Cronache
Armi e droga, smantellato traffico Germania-Sicilia: 20 arresti

Armi e drogra, sgominata organizzazione transnazionale: arrestate 20 persone fra Italia e Germania e sequestrati beni per oltre 4 milioni
Sgominata una organizzazione transnazionale specializzata nel traffico di droga e di armi. Arrestate 20 persone fra Italia e Germania e sequestrati beni per oltre 4 milioni di euro. L'operazione, battezzata "Meltemi", coordinata nei rispettivi Paesi dalle autorita' giudiziarie di Palermo - il procuratore Francesco Lo Voi e il sostituto Maurizio Agnello - e di Costanza (Germania), e' stata condotta dai i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Palermo e dalla Polizia Criminale della regione tedesca del Baden-Wurttemberg. Il Gico e la Kriminalpolizeidirektion di Rottweil hanno cosi' smantellato un'agguerrita organizzazione - capeggiata dall'imprenditore palermitano Placido Anello, 52enne con precedenti di polizia, con interessi economici nel settore della ristorazione nella citta' di Villingen (Germania) e composta tra l'altro da pregiudicati per gravi reati, fortemente attiva nel traffico di sostanze stupefacenti.
La collaborazione investigativa tra le autorita' tedesche e palermitane ha preso spunto dal sequestro, avvenuto il 14 giugno 2016 presso il porto di Palermo, di una pistola "Smith & Wesson 357 Magnum" trovata in possesso di Massimiliano Bellavia, 46 anni, appena sceso dal traghetto proveniente da Genova e immediatamente arrestato. A partire da quel momento, si e' realizzato uno stretto coordinamento fra le Procure della Repubblica di Palermo e Costanza, che si e' concretizzato in uno scambio di informazioni diretto e in tempo reale tra investigatori italiani e tedeschi, quest'ultimo agevolato dall'azione svolta dal II Reparto del Comando generale della guardia di finanza.
E' stato cosi' possibile verificare l'attivita' di alcune persone nel campo degli stupefacenti e procedere a sequestri di droga, sia in Italia che in Germania; inoltre, sono state chiarite le motivazioni di un grave atto di violenza compiuto in Germania contro un locale di proprieta' di un italiano. Le indagini hanno permesso di delineare una mappa dei traffici di droga dell'organizzazione tra i due Paesi e di individuare man mano ruoli e compiti dei sodali, fra i quali spicca certamente Benito Amodeo, "corriere di droga" dell'organizzazione, fermato a Messina nel dicembre 2016 mentre realizzava due ravvicinati trasporti di droga in Sicilia, di cui uno relativo a un chilo di cocaina, a favore di Giacomo Principato Trosso, 34 anni, originario di Capizzi (Messina), e l'altro concernente 18 chili di marijuana, destinati a Felice Formisano, 46 anni, di Palermo. Nel contempo, la Kriminalpolizeidirektion di Rottweil, grazie agli elementi emersi nelle indagini eseguite dal Gico, e' riuscita a ricostruire numerosi episodi di compravendita di partite di droga, di cui erano responsabili cittadini italiani dimoranti in Germania.
