Di Paolo Cento, segretario romano di Sel
La cosiddetta sinistra radical chic e anche qualche sindaco Pd scenda dai salotti del buonismo a casa degli altri e si prenda la propria parte di rifugiati a Capalbio e nei quartieri ricchi delle città perché fino ad oggi la pressione dei flussi migratori è stata vissuta soprattutto nelle periferie metropolitane e sui ceti sociali più popolari e questo ha contribuito ad alimentare intolleranza e disagio sociale.
I rifugiati e i migranti meritano accoglienza e solidarietà ovunque a volte anche vicino casa propria. Semmai ci vogliono strumenti e metodi ancora più utili per l’accoglienza, una seria lotta politica contro un governo inefficace e contro un’Europa che considera sempre più il nostro Paese semplicemente una piattaforma di raccolta e permanenza per chi arriva dal Mediterraneo.

