Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Bimbe delle elementari pagate per giochi erotici. Il prof aveva un tariffario

Bimbe delle elementari pagate per giochi erotici. Il prof aveva un tariffario

Massa, la denuncia dei genitori dopo i racconti delle vittime. L’insegnante è stato arrestato ed è accusato di violenza sessuale

Bimbe delle elementari pagate per giochi erotici. Il prof aveva un tariffario
Bimbe delle elementari pagate per giochi erotici. Il prof aveva un tariffario
Bimbe delle elementari pagate per giochi erotici. Il prof aveva un tariffario
Bimbe delle elementari pagate per giochi erotici. Il prof aveva un tariffario

Massa, arrestato il professore pedofilo: giochi erotici a pagamento con bambine

Un professore di scuola primaria è stato arrestato a Massa. L’accusa è pesantissima: violenze sessuali su bambine delle medie ma anche delle elementari. Secondo l’accusa, avrebbe pagato diverse di loro per fare sesso con lui. E proprio per questo motivo, l’uomo, professore e maestro in diversi istituti scolastici dell’entroterra apuano, – riporta Il Messaggero – è stato arrestato ieri dai carabinieri, dopo che gli era già stato notificato un provvedimento di sospensione cautelare dall’insegnamento. L’inchiesta è partita dalla denuncia di una delle madri delle bambine coinvolte, quando la figlia le ha raccontato di alcuni incontri nell’abitazione dell’uomo, che sarebbero avvenuti sempre dopo la scuola.

Leggi anche: Abusi in piazza della Scala, al via processo in abbreviato per il giovane

A questo punto, – prosegue Il Messaggero – i militari hanno iniziato a fare i primi accertamenti, ascoltando anche altre presunte vittime. Con la scusa di “divertirsi assieme” e di guadagnare qualcosa in cambio di “piccoli giochi”, l’uomo avrebbe infatti adescato alcune di loro, tutte sue allieve, tutte minorenni. L’indagato si trova ora in carcere: è accusato di violenza sessuale e detenzione di materiale pedopornografico, anche se non è ancora chiaro se le foto e i filmati siano il risultato di riprese effettuate proprio nella sua casa. L’uomo, stando alle ricostruzioni fatte dagli inquirenti, aveva un vero e proprio tariffario: più i giochi erano spinti e più pagava queste ragazzine.