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Bimbo morto a Roma. Venturini di Mediaset apre un’associazione per neomamme

Dopo il caso del neonato morto soffocato al Perini di Roma, l’iniziativa della conduttrice Mediaset Giorgia Venturini

Bimbo morto a Roma. Venturini di Mediaset apre un’associazione per neomamme
Giorgia Venturini

Sanità, dopo la morte del neonato al Pertini di Roma, la conduttrice  Giorgia Venturini apre un’associazione a sostegno delle neomamme 

Dopo la morte del neonato avvenuta all’ospedale Pertini di Roma, è esplosa la discussione riguardo all’assistenza fornita in ospedale alle donne che hanno appena partorito. Molti rappresentanti del mondo dello spettacolo hanno deciso di mettersi in gioco e di fare la loro parte per aiutare le donne nel periodo immediatamente successivo al parto. 

Tra questi anche Giorgia Venturini, classe 1983, conduttrice televisiva, ex igienista dentale, che oggi lavora a Mediaset e presenta il programma X-Style, la rubrica di moda in onda su Canale5. In una nota, ha fatto sapere che aprirà un’associazione a sostegno delle neomamme.

“Sono rimasta profondamente colpita da quanto accaduto all’ospedale Sandro Pertini. La morte di quel neonato rappresenta una tragedia che mi colpisce direttamente. Da neomamma so quanto è difficile dover affrontare il periodo immediatamente successivo al parto, la fatica e la sofferenza che spesso accompagnano uno dei momenti più belli della vita.

Troppe donne sono costrette ad affrontare il post-parto da sole. Se non hanno una famiglia alle spalle è davvero dura, lo so per esperienza personale. E non tutti hanno la possibilità di permettersi personale sanitario privato o cliniche. Per questo mi sento in dovere di fare qualcosa. Rivolgo un appello al ministro della Salute Schillaci e al governo affinché vengano stanziati fondi specifici per il potenziamento dei reparti perinatali e per assumere personale specializzato.

La sanità pubblica italiana rappresenta un’eccellenza, ma purtroppo sconta anche tanti limiti, con carenze economiche e blocco del turn over che impediscono le assunzioni e costringono il personale medico e paramedico a turni massacranti. Per questo serve un intervento forte da parte del governo, magari usando una struttura d’eccellenza, come la scuola per puericultrici di Avezzano (l’unica in Italia): ciò permetterebbe di inserire numerose professionalità specializzate negli ospedali pubblici.

Per quanto mi riguarda, quanto accaduto al Pertini ha scosso la mia coscienza e sento di non poter restare inerme. Da personaggio pubblico e volto televisivo ho deciso, insieme a tante altre mamme e papà del mondo dello spettacolo, di mettermi in gioco e di creare una associazione per l’assistenza alle neo-mamme“.