
E’ stata confermata la condanna nei confronti di Danilo Restivo per il delitto Claps: trenta anni. Ha vinto l’accusa, respinte le tesi della difesa. Si chiude un dibattimento molto intenso sino alle ultime battute.
Alla lettura della sentenza Danilo Restivo non ha reagito. Sono scoppiati in lacrime i familiari di Elisa Claps che si sono abbracciati.
“Buon rientro in Inghilterra” hanno detto ironicamente Gildo e Luciano Claps a Danilo Restivo che veniva trasferito dalla polizia penitenziaria. “Vergogna per aver difeso Restivo” e’ stato rivolto all’avvocato dell’imputato Marzia Scarpelli. La madre di Elisa Claps ha poi commentato “ho solo pieta’ per lui che si e’ fatto una vacanza a spese del contribuente”.
“Faremo sicuramente ricorso in Cassazione”. L’avvocato Alfredo Bargi, che ha difeso in appello, assieme all’avvocato Marzia Scarpelli, Danilo Restivo, annuncia il ricorso al terzo grado di giustizia per ribaltare la sentenza emessa dai giudici della Corte di assise di appello di Salerno. “Non posso commentare la sentenza – dice Bargi – devo conoscere le motivazioni e poi sicuramente ne parleremo”.
“Elisa non è in pace. Si rivolta sotto terra per come Restivo si e’ comportato. Doveva comportarsi da uomo ed assumersi le proprie responsabilita’. Non da assassino e da carnefice”. E’ lo sfogo di Filomena Iemma, madre di Elisa Claps, dopo la conferma della condanna a 30 anni per Danilo Restivo, “un serpente che si nasconde dietro una siepe pronto ad avventarsi sulle persone”. “Non lo voglio piu’ vedere. Deve marcire in Inghilterra”, conclude la donna.

