Concorso di magistratura, esposto del Codacons
Il Codacons interviene sul caso delle presunte irregolarità emerse nell’ambito del concorso per magistrati ordinari, dopo le segnalazioni relative alla possibile diffusione anticipata di informazioni riguardanti una traccia della prova di diritto penale. L’associazione chiede al Ministero della Giustizia e agli organi competenti di effettuare tutti gli accertamenti necessari per verificare la regolarità delle procedure e garantire la massima trasparenza nei confronti di migliaia di candidati che hanno partecipato alla selezione.
“Un concorso pubblico così delicato, destinato a individuare i futuri magistrati, deve basarsi su criteri di assoluta imparzialità e correttezza – afferma il Codacons –. Anche la sola ipotesi di una fuga di informazioni rischia di compromettere la fiducia dei partecipanti e la credibilità dell’intera procedura”. Il Codacons sottolinea come eventuali violazioni delle regole concorsuali possano incidere sui diritti dei candidati che hanno affrontato la prova nel rispetto delle modalità previste, alterando il principio di uguaglianza tra i partecipanti.
“Chiediamo che venga fatta piena luce sulla vicenda e che, qualora emergessero responsabilità o anomalie, vengano adottati tutti i provvedimenti necessari a tutela della legalità e dei candidati”, conclude l’associazione. Il Codacons è pronto a fornire assistenza e consulenza legale agli aspiranti magistrati che ritengano di aver subito un pregiudizio dalla vicenda.

