Coronavirus, Fauci attacca l’Italia. “Errore le zone gialle. Ora le conseguenze”
L’emergenza Coronavirus continua in tutto il mondo. Le varianti ormai sono diffuse ovunque, i contagi aumentano a dismisiura e la situazione negli ospedali è tornata critica. Lievi miglioramenti si segnalano in Paesi dove la campagna vaccinale è partita in modo massiccio, come Israele, Gran Bretagna e Stati Uniti. Proprio dagli Usa, però, dal numero uno dei virologi Anthony Fauci, intervistato a Meet the press sulla Nbc, arriva un avvertimento, prendendo come esempio negativo l’Italia. “Hanno avuto una diminuzione dei casi, si sono stabilizzati e hanno ritirato le misure di salute pubblica”. Con le riaperture di diverse attività, a cominciare da bar e ristoranti in zona gialla: “i più giovani in particolare hanno smesso di indossare le mascherine, e poi, all’improvviso, c’è stata un’ondata di risalita. Ed è qui che ci troviamo noi adesso”.
“Non bisogna abbassare la guardia e togliere la mascherina”. Secondo Fauci è un «affare rischioso», un errore da evitare proprio in questa fase della pandemia: “Anche se il calo dei contagi è stato ripido, dobbiamo assolutamente evitare l’impulso di dire: “Oh, sta andando tutto alla grande”, soprattutto perché la fase di plateau che oggi registra circa 60 mila casi al giorno negli Stati Uniti può sempre tornare a salire”.

