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Vaccini, errore ripetuto 17 volte. AstraZeneca ad under 60, tutti in ospedale

La Asl di Nole Canavese (Torino), ammette lo sbaglio: “Monitoriamo costantemente i pazienti”. Una madre: “Mio figlio ha dolori ovunque”

Vaccini, errore ripetuto 17 volte. AstraZeneca ad under 60, tutti in ospedale
vaccino anti covid (1)
Vaccini, errore ripetuto 17 volte. AstraZeneca ad under 60, tutti in ospedale
Vaccini, errore ripetuto 17 volte. AstraZeneca ad under 60, tutti in ospedale
Vaccini, errore ripetuto 17 volte. AstraZeneca ad under 60, tutti in ospedale
Vaccini, errore ripetuto 17 volte. AstraZeneca ad under 60, tutti in ospedale

Vaccini, errore ripetuto 17 volte. AstraZeneca ad under 60: ricoverati

Il Coronavirus in Italia continua a far paura nonostante i numeri siano in calo. Preoccupano due fattori, la varinate delta dilagante in Gran Bretagna e la campagna vaccinale che ha subito un forte rallentamento dovuto a diversi fattori. In particolare la contraddittoria comunicazione da parte delle autorità sanitarie sul mix di vaccini e su AstraZeneca. Proprio il siero anglo-svedese è finito ancora una volta nel mirino, per un errore alla Asl di Nole Canavese (Torino). Al centro vaccinale – si legge sulla Stampa – 19 persone invece di ricevere la prima dose di vaccino Pfizer, come indicato dal governo, hanno avuto AstraZeneca. Diciassette di loro hanno meno di 60 anni e solo due sono over 60, tutti residenti nel Ciriacese, ad una ventina di chilometri da Torino. «L’evento è stato immediatamente comunicato agli interessati» – fa sapere l’Asl To4, attraverso un comunicato stampa diramato dalla Regione in tarda serata, a sei giorni dall’accaduto. Attivata la presa in carico attiva da parte di un medico dell’Asl con un contatto quotidiano, un monitoraggio ematochimico. Tutto questo per estrema cautela».

Quasi tutti – prosegue la Stampa – sono stati o stanno ancora male e sono monitorati, quotidianamente, dall’Asl To4. «Mio figlio, che ha 38 anni, da cinque giorni soffre e ha dolori dappertutto» – racconta uno dei genitori dei giovani coinvolti. Si sfoga: «Al di là dei sintomi mio figlio è molto preoccupato per le conseguenze che potrebbe avere questo tipo di vaccino se inoculato agli under 40, come è stato dimostrato dagli esperti. Mi stupisco come, per i livelli di controllo che dovrebbe avere la sanità in un processo così importante quale è la campagna vaccinale, possano succedere errori del genere, davvero è incredibile».