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Cupola di calore (Heat Dome): cos’è e perché provoca temperature record

Una cupola di calore nasce da un’alta pressione persistente che comprime l’aria e trattiene il caldo per giorni o settimane

Cupola di calore (Heat Dome): cos’è e perché provoca temperature record
caldo roma

Una cupola di calore è una vasta area di alta pressione che rimane quasi ferma e mantiene aria molto calda sopra la stessa regione.
La discesa dell’aria, il cielo sereno e i venti deboli favoriscono temperature estreme e nuovi record.

Cupola di calore: come funziona

La cupola non è una barriera solida. È l’immagine utilizzata per descrivere un’area di alta pressione nelle quote medie e alte dell’atmosfera.

All’interno dell’alta pressione l’aria scende. Durante la discesa incontra una pressione atmosferica crescente, si comprime e aumenta di temperatura. Questo processo viene chiamato riscaldamento adiabatico.

L’aria discendente ostacola lo sviluppo delle nubi. Il sole può così riscaldare il suolo per molte ore, mentre la stabilità atmosferica limita il ricambio con masse d’aria più fresche.

La NOAA spiega che una regione persistente di alta pressione può trattenere il caldo vicino al suolo e restare attiva per giorni o settimane. Il comportamento della corrente a getto contribuisce a determinare dove la struttura si posiziona e quanto lentamente si sposta.

Cupola di calore: perché si raggiungono temperature record

Una cupola diventa più intensa quando si mantiene a lungo sulla stessa zona. Il terreno si scalda giorno dopo giorno e perde progressivamente umidità.

Un suolo secco raffredda meno l’aria attraverso l’evaporazione. Una quota maggiore dell’energia solare si trasforma quindi in calore sensibile, con un aumento più rapido delle temperature.

Anche l’aria che scende dai rilievi può riscaldarsi ulteriormente. L’effetto è più evidente nelle vallate e nelle pianure sottovento.

Le notti serene non garantiscono sempre un forte raffreddamento. Nelle città il calore viene immagazzinato da edifici e strade, mentre l’umidità può mantenere alte le temperature percepite.

Secondo la NOAA, le ondate di caldo si sviluppano quando l’alta pressione in quota si rafforza e resta su una regione per un periodo compreso tra diversi giorni e più settimane. La struttura agisce come un coperchio che permette al calore di accumularsi in prossimità della superficie.

Cupola di calore, “Heat Dome” e cambiamento climatico

La cupola di calore è un fenomeno meteorologico e può verificarsi anche senza il cambiamento climatico. Il riscaldamento globale modifica però le temperature sulle quali il fenomeno agisce.

Con un’atmosfera mediamente più calda, configurazioni simili possono produrre valori superiori a quelli registrati nei decenni precedenti. Le soglie dei record vengono raggiunte e superate con maggiore probabilità.

Copernicus rileva che l’Europa si è riscaldata di circa 2,5 gradi rispetto al periodo preindustriale, con differenze tra le diverse regioni e un numero di morti associati alle alte temperature in aumento. La riduzione della neve, le variazioni della circolazione e altri fattori regionali contribuiscono alla rapidità dell’aumento.

Le osservazioni europee mostrano ondate di calore più frequenti e severe. Dal 1980 il continente si è riscaldato a una velocità circa doppia rispetto alla media globale. La corsa ai condizionatori potrebbe non risolvere il problema per i cittadini.

La fine di una cupola dipende dallo spostamento dell’alta pressione. Una perturbazione, una modifica della corrente a getto o l’ingresso di aria più fresca possono erodere la struttura e riportare le temperature verso valori meno elevati.

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