Il mondo della politica ha unanimemente espresso il suo cordoglio per la scomparsa di Emma Bonino, volto dei Radicali e leader di +Europa scomparsa oggi, 11 settembre, all’età di 78 anni. Il Senato ha osservato un minuto di silenzio per ricordarla e alle 11 l’Aula ricorderà la leader Radicale. Decisione presa d’intesa tra i Gruppi, come ha annunciato la vicepresidente e presidente di turno, Licia Ronzulli.
Leggi anche: Emma Bonino, la donna del verbo scegliere: addio a chi non chiedeva di essere amata
“Emma Bonino ha rappresentato per decenni una voce forte e riconoscibile della politica italiana, portando avanti le sue idee con determinazione. Le nostre storie e le nostre sensibilità sono state lontane, ma questo non mi ha mai impedito di riconoscerne il peso e il ruolo nella vita pubblica della nostra Nazione. Alla sua famiglia e ai suoi cari va il mio cordoglio”. Così sui social, la premier Giorgia Meloni che annuncia poi la programmazione dei funerali di Stato.
Emma Bonino ha rappresentato per decenni una voce forte e riconoscibile della politica italiana, portando avanti le sue idee con determinazione. Le nostre storie e le nostre sensibilità sono state lontane, ma questo non mi ha mai impedito di riconoscerne il peso e il ruolo nella vita pubblica della nostra Nazione. Alla sua famiglia e ai suoi cari va il mio cordoglio.
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) September 11, 2026
“Con Emma Bonino se ne va un’autorevole rappresentante della politica italiana. Uno dei volti più noti del radicalismo liberale. È stata mia collega a Bruxelles, una donna intelligente con la quale ho sempre avuto un confronto rispettoso e leale, pur avendo spesso valori e visioni politiche differenti”. Lo scrive in un post su X il ministro degli Esteri e vice premier, Antonio Tajani.
“Ci univa un grande sentimento europeista. La ricorderò per il suo impegno per la moratoria sulla pena di morte e per dare giustizia a tutte quelle donne a cui sono state inferte mutilazioni genitali femminili. Sincere condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari. Che possa riposare in pace”, ha aggiunto il titolare della Farnesina.
Con Emma Bonino se ne va un’autorevole rappresentante della politica italiana. Uno dei volti più noti del radicalismo liberale. È stata mia collega a Bruxelles, una donna intelligente con la quale ho sempre avuto un confronto rispettoso e leale, pur avendo spesso valori e visioni politiche differenti. Ci univa un grande sentimento europeista. La ricorderò per il suo impegno per la moratoria sulla pena di morte e per dare giustizia a tutte quelle donne a cui sono state inferte mutilazioni genitali femminili. Sincere condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari. Che possa riposare in pace.
— Antonio Tajani (@Antonio_Tajani) September 11, 2026
“Esprimo il mio più sentito cordoglio alla famiglia di Emma Bonino. La conoscevo personalmente e ho sempre ammirato la sua dedizione alla politica. Era una donna profondamente appassionata e fortemente convinta delle proprie idee. Alcune di queste idee non le condividevo, ma di fronte a una persona di quel livello, dotata di grande carisma, passione e determinazione, non si può che provare ammirazione. Rivolgo quindi le mie più sentite condoglianze ai suoi familiari e assicuro che la ricorderò nelle mie preghiere”. Così il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, parlando con i giornalisti a margine di un evento alla Mostra del Cinema di Venezia.
“Emma Bonino non ha mai aspettato che il mondo fosse pronto. Ha sempre scelto di andare avanti, indicando la strada agli altri. È così che sarà ricordata in Italia e a Bruxelles, dove ha ricoperto il ruolo di deputata al Parlamento europeo e di Commissaria europea. L’Europa per cui ha combattuto sentirà la sua mancanza”. Così la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha ricordato in un post su X la storica leader radicale.
Emma Bonino, le reazioni dell’opposizione
“Emma Bonino ci ha lasciati. Ci mancherà il suo esempio di militante per la libertà e di leader italiana e europea. Voleva sempre cambiare le cose. E qualche volta ci è riuscita. Buon viaggio Emma”. Lo scrive su Twitter Paolo Gentiloni.
“E’ mancata Emma Bonino, l’ultima grande protagonista delle battaglie civili che hanno portato alla modernizzazione di questo Paese. È un pezzo della storia politica italiana ed europea che se ne va. A nome mio e di Azione esprimo la nostra vicinanza alla sua comunità politica e alla sua famiglia”. Lo dice Carlo Calenda.
“Emma, unica, indimenticabile. Grazie per tutto. L’Italia e l’Europa ti devono tanto, tantissimo. Tutti ti dobbiamo tanto. Difficile, davvero difficile pensare un Mondo senza di te”. Lo dice Enrico Letta.
“Emma Bonino ci ha lasciato due grandi lezioni: l’amore per il Parlamento e per l’Europa. È necessario continuare la sua battaglia indipendentemente dalle posizioni politiche a cui apparteniamo”. Lo afferma Pier Ferdinando Casini.
“Accolgo con profondo dolore la notizia della scomparsa di Emma Bonino, una donna straordinaria che ha attraversato da protagonista decenni di vita politica e civile italiana ed europea e che, con le sue battaglie e le sue idee, ha lasciato un segno profondo nella nostra società. La sua determinazione e la sua indipendenza, insieme alla forza di un europeismo sempre convinto, ne hanno fatto una personalità di straordinario spessore e un punto di riferimento ben oltre la sua storia politica e quella radicale. Anche nei momenti di confronto più acceso, Emma Bonino ha saputo portare avanti le proprie convinzioni con coraggio e coerenza, contribuendo a rendere l’Italia un Paese più aperto e avanzato: dal divorzio alla Legge 194, fino alla battaglia contro la pena di morte e al suo impegno umanitario. Battaglie diverse, unite da una profonda attenzione alla libertà e alla dignità delle persone, che hanno segnato la nostra storia civile. Con lei scompare una figura importante della storia repubblicana e una voce autorevole della vita pubblica del nostro Paese. Alla sua famiglia, alla comunità radicale e a tutte le persone che le hanno voluto bene rivolgo il cordoglio mio e di Roma Capitale”. Così il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
“Con Emma Bonino se ne va un pilastro della storia politica e civile del nostro Paese, una donna coraggiosa che ha dedicato la propria vita alla difesa della libertà, dei diritti civili e della dignità delle persone”. Lo dice Angelo Bonelli.


