Enzo Bianchi è morto a 83 anni all’ospedale Molinette di Torino. Il fondatore della Comunità di Bose aveva da tempo problemi di salute e negli ultimi anni aveva progressivamente ridotto la propria attività pubblica.
I funerali sono fissati per giovedì 3 settembre alle 16.30 nella chiesa parrocchiale di Castel Boglione, nell’Astigiano, il paese in cui Bianchi era nato. Al termine delle esequie sarà sepolto nel cimitero locale.
Di cosa è morto Enzo Bianchi
La morte di Enzo Bianchi è avvenuta martedì 1 settembre all’ospedale Molinette di Torino. Le comunicazioni ufficiali diffuse nelle ore successive non hanno indicato una singola causa clinica della morte, ma hanno ricordato i problemi di salute che lo avevano costretto negli ultimi anni a limitare gli impegni pubblici.
ANSA riferisce che Bianchi aveva progressivamente ridotto le proprie attività proprio per ragioni di salute. Alcune fonti giornalistiche hanno riportato che negli ultimi anni era sottoposto a dialisi e che il ricovero alle Molinette era legato a un grave scompenso renale. Non è stata tuttavia diffusa dalla famiglia o dalla comunità una certificazione medica dettagliata sulle cause del decesso.
Bianchi era nato nel 1943 a Castel Boglione, in provincia di Asti. Nel 1965 aveva dato vita alla Comunità monastica di Bose, nel Biellese, esperienza religiosa diventata negli anni un luogo di incontro tra diverse confessioni cristiane.
Scrittore, saggista e studioso della Bibbia, aveva pubblicato numerosi libri e collaborato con quotidiani e riviste. Nel 2017 aveva lasciato l’incarico di priore della Comunità di Bose.
Enzo Bianchi, quando e dove si tengono i funerali
Dopo la morte, il feretro è stato trasferito ad Albiano d’Ivrea, nella sede della Fraternità monastica Casa della Madia. Qui mercoledì 2 settembre è stata organizzata una veglia di suffragio.
Le esequie vengono celebrate giovedì 3 settembre alle 16.30 nella chiesa parrocchiale di Castel Boglione, nell’Astigiano.
La scelta riporta Bianchi nel paese in cui era nato. Al termine della celebrazione, secondo quanto comunicato dalla Fraternità, la salma sarà tumulata nel cimitero di Castel Boglione.
Tra i messaggi di cordoglio arrivati dopo la sua morte c’è quello del presidente della Conferenza episcopale italiana, cardinale Matteo Zuppi. Il presidente del Piemonte Alberto Cirio lo ha ricordato come un uomo impegnato nel dialogo e nella costruzione di rapporti tra persone e culture.


