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Cronache

 

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Ha ucciso uno squalo per salvare i suoi figli. Ma è stato licenziato, per assentismo.  Paul Marshallsea, 62 enne noto in tutta l'Australia per un filmato che lo ritraeva mentre ingaggiava una lotta con un animale di 1,8 metri temendo che assalisse dei bambini, è stato licenziato quando i suoi datori di lavoro si sono accorti che nelle stese ore dell'azione eroica l'uomo avrebbe dovuto essere a casa malato.

Marshallsea era stato premiato per quel gesto ripreso dagli operatori di un canale televisivo locale su una spiaggia vicino a Brisbane. - Davanti allo schermo c'erano, però, anche i titolari dell'azienda della quale è dipendente, una Ong, che gli hanno fatto trovare al rientro una bella lettera di licenziamento. Cosi' è stato anche per la moglie, dipendente della stessa azienda.

Anche lei risultava in malattia con tanto di permesso. I due l'hanno presa con ironia: "Dove lo trovo un lavoro, adesso", ha detto Paul a Walesonline, "non è che ci siano molti posti per cacciatori di squali a Merthyr Tydfil".

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