
di Lorenzo Lamperti
@LorenzoLamperti
“Se stava zitto era tanto di guadagnato”. Bruno Tinti, ex magistrato tributarista ed esperto di diritto, critica il giudice della Cassazione che ha condannato Berlusconi in un’intervista ad Affaritaliani.it: “E’ stato stupido perché ha dato il destro a tutti quelli che vogliono parlare d’altro rispetto al merito della condanna”. Sulle conseguenze: “Non ci può essere revisione. Berlusconi in carcere? Se viene condannato anche per Ruby cade l’indulto e rischia davvero 11 anni di galera”. Sull’ipotesi di grazia: “Ricordiamoci che Napolitano ha legato la sua rielezione a questo governo. Potrebbe dargliela dicendo che è nel maggiore interesse del Paese”.
Il giudice Esposito ha sbagliato a parlare prima che fossero depositate le motivazioni della sentenza?
Se Esposito stava zitto era tanto di guadagnato perché è evidente che questi stanno facendo di tutto per parlare d’altro rispetto al merito della condanna. Chiunque gli dia il destro li aiuta a farci dimenticare che Berlusconi è un delinquente fiscale, pregiudicato, condannato in tre gradi di giudizio. Secondo me parlava in linea generale e non del caso specifico ma ammesso che abbia parlato esattamente di Berlusconi ha semplicemente anticipato le motivazioni di una sentenza già emessa. Tra dieci venti giorni quello che ha detto Esposito lo ritroveremo scritto nella sentenza. E allora qual è il problema, qual è il pregiudizio contro Berlusconi?
Il Pdl però è insorto e c’è chi sostiene che si possa aprire l’ipotesi di un ricorso in Europa…
In sé è un fatto del tutto irrilevante, non è nemmeno un illecito disciplinare perché non ha commentato un processo prima del giudizio. E’ stato stupido perché ha dato una possibilità a tutti gli altri di alzare grandi strilla e cercare di far dimenticare quello che è successo al loro capo. E’ come uno che ha una vasca di piranha e ci mette la mano dentro: è ovvio che quelli gli mordono le dita. I piranha restano piranha.
Ad “Agorà” ha detto che lei Esposito “lo ammazzerebbe”…
Lo ammazzerei (lo dice in maniera ironica ovviamente, ndr) perché ha detto la possibilità a un sacco di gente di straparlare e cercare di far dimenticare che il loro capo è un evasore fiscale.
Nessuna possibilità di revisione della sentenza?
Come motivano motivano, ma questa è l’ultima sentenza. E’ irrevocabile, non ci possono fare più niente. Come dicono a Roma: “ce devono stà”.
Santanchè e altri del Pdl continuano a dire che Berlusconi andrà in carcere. Ma Bruti Liberati dice che chiederà i domiciliari. Secondo lei che cosa accadrà?
E’ chiaro che a 77 anni andrà agli arresti domiciliari. Danno i domiciliari ad assassini e a rapinatori… Prenderà i domiciliari in una delle sue ville fantasmagoriche.
E se Berlusconi venisse condannato in maniera definitiva anche su Ruby?
E allora in quel caso come si dice sono cavoli suoi perché con la sentenza Ruby l’indulto verrebbe revocato. A quel punto potrebbe trovarsi con 4 anni di condanna per Mediaset e teoricamente i 7 di Ruby. Gli anni di carcere diventerebbero 11 e a quel punto potrebbe davvero finire in galera.
L’ipotesi di grazia è credibile?
Questa è la cosa più preoccupante di tutte. Napolitano ha dato la grazia commutando la pena a Sallusti e al colonnello Romano, coinvolto nel rapimento di Abu Omar. Poi non dimentichiamo che Napolitano si è fatto rieleggere a preciso scopo di mettere in piedi un governo come questo. Potrebbe anche giustificarsi dicendo che lo fa nel maggiore interesse del Paese.
