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Fine del caldo africano, quanto dura il calo delle temperature

Il caldo africano arretra e le temperature calano anche di diversi gradi. La fase più fresca può durare fino a fine luglio

Fine del caldo africano, quanto dura il calo delle temperature

L’ondata di caldo africano si interrompe sull’Italia per l’arrivo di correnti più fresche dal Nord Europa e dall’Atlantico. Le temperature tornano vicine alle medie stagionali, con un calo più evidente nelle aree raggiunte da temporali e vento.

La fase meno calda dovrebbe accompagnare buona parte dell’ultima settimana di luglio. Non si tratta però della fine definitiva del caldo estivo e nuove risalite delle temperature restano possibili. Qui le previsioni meteo di oggi 24 luglio 2026.

Caldo, dove scendono maggiormente le temperature

Il cambiamento è iniziato sulle regioni settentrionali, già raggiunte dalle correnti più fresche e dai primi temporali. Il calo si è esteso verso il Centro e il versante adriatico, per arrivare successivamente al Mezzogiorno.

Le diminuzioni più marcate si registrano nelle località che nei giorni precedenti avevano superato diffusamente i 35 gradi. Nuvolosità, pioggia e ventilazione possono ridurre rapidamente le massime, mentre lungo le coste il mare ancora caldo limita il calo notturno.

Secondo Meteo.it, due perturbazioni hanno interrotto la terza ondata di calore dell’estate 2026, portando aria di origine settentrionale e precipitazioni su una parte consistente del Paese.

Caldo, quanto durerà la fase più fresca

Le proiezioni disponibili indicano temperature più contenute almeno per diversi giorni. La circolazione settentrionale dovrebbe impedire una ricostruzione immediata dell’anticiclone africano, mantenendo valori più vicini alle medie fino agli ultimi giorni di luglio.

Il meteorologo Mario Giuliacci ha indicato una possibile prosecuzione della fase meno calda fino alla fine del mese. La previsione non esclude giornate soleggiate o temperature elevate, soprattutto al Sud, ma riduce la probabilità di picchi estesi come quelli registrati durante l’ondata precedente.

La durata esatta varia tra le regioni. Al Nord l’aria più fresca arriva prima, ma le temperature possono risalire rapidamente quando torna il sole. Al Sud il cambiamento è più graduale perché il caldo accumulato nei bassi strati e nel mare mantiene elevati i valori minimi.

Il caldo può tornare ad agosto?

Una pausa termica a fine luglio non consente di stabilire come proseguirà tutta l’estate. Le previsioni oltre sette o dieci giorni perdono precisione e descrivono tendenze, non valori affidabili per le singole città.

L’anticiclone subtropicale può tornare a espandersi verso il Mediterraneo. Un nuovo aumento delle temperature non implicherebbe necessariamente un’ondata della stessa intensità o durata.

Le oscillazioni tra caldo e temporali sono frequenti in estate. Dopo una lunga fase molto calda, l’ingresso di aria fresca può produrre fenomeni violenti a causa dell’energia e dell’umidità presenti nell’atmosfera.

Grandine, raffiche e piogge intense non raggiungono tutte le località. Per programmare attività e spostamenti servono aggiornamenti ravvicinati, soprattutto nelle zone nelle quali sono state emesse allerte meteorologiche.

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