Sarà Luigi Riganti il giudice dell’udienza preliminare chiamato a decidere se Andrea Sempio dovrà essere processato per l’omicidio di Chiara Poggi. Il fascicolo è stato assegnato al magistrato il 4 novembre, dopo la richiesta di rinvio a giudizio depositata dalla Procura di Pavia. Riganti non dovrà stabilire in questa fase se Sempio sia colpevole: dovrà decidere se gli elementi raccolti dall’accusa giustifichino l’apertura di un processo.
Chi è Luigi Riganti
Luigi Riganti ha 64 anni, è nato a Pavia e vanta una lunga esperienza nel settore penale. Prima di tornare nella sua città ha lavorato negli uffici giudiziari di Enna, Vercelli, San Benedetto del Tronto e Piacenza. Dal 2010 presta servizio al Tribunale di Pavia, dove è stato coordinatore della sezione penale e giudice del dibattimento prima di passare alla sezione Gip-Gup.
Leggi anche: Garlasco, Cataliotti tuona: “Sempio non è processabile. Andiamo alla Corte Costituzionale”
Tra i procedimenti di maggiore rilievo seguiti negli ultimi anni c’è quello a carico di Massimo Adriatici, l’ex assessore alla Sicurezza di Voghera. Nel febbraio 2026 Riganti lo ha condannato in primo grado a 12 anni per l’omicidio volontario di Youns El Boussettaoui. Si è occupato inoltre del processo Fibronit, legato all’amianto, e di procedimenti riguardanti l’ex amministratore di sostegno Sergio Contrini. È anche il giudice chiamato a valutare eventuali nuove indagini sulla morte del fotoreporter pavese Andrea Rocchelli, ucciso in Ucraina nel 2014.
Luigi Riganti, cosa dovrà decidere su Andrea Sempio
La Procura di Pavia ha chiesto il rinvio a giudizio di Sempio per l’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007. Spetterà ora a Riganti esaminare gli atti e, dopo l’udienza preliminare, decidere se disporre il processo oppure pronunciare un non luogo a procedere.
Leggi anche: Garlasco, il “mostro giuridico” che rischia di congelare il processo a Sempio prima ancora di cominciare
La decisione non riguarda direttamente la condanna definitiva a 16 anni di Alberto Stasi, che resta valida e segue un percorso giudiziario distinto. Sempio, fino a eventuale sentenza definitiva, deve essere considerato innocente. La decisione del gup stabilirà soltanto se l’accusa formulata dalla Procura dovrà essere sottoposta a un processo.
CLICCA QUI PER ALTRE NOTIZIE SU GARLASCO
Affari Alert
Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.
Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno


