Garlasco, l’enorme quantità di Dna di Chiara era sul cucchiaino e non sui pedali
Non c’è nessuna minima certezza sul delitto di Garlasco. Dopo 19 anni di indagini di tutti i tipi come nel famoso gioco dell’oca si è tornati esattamente al punto di partenza. Le indagini sull’ennesima inchiesta si sono chiuse ma quello che sta emergendo rischia di annullare per l’ennesima volta tutto.
L’ipotesi avanzata dagli inquirenti sulla mancata presenza di Dna di Chiara sui pedali della bici di Alberto Stasi, la prova regina che lo ha portato a una condanna in via definitiva a 16 anni, ribalta tutto. Nel mirino è finito il Ris, l’ex comandate Luciano Garofano è stato convocato dai pm per fornire spiegazioni. Ma cosa potrebbe essere successo? L’ipotesi ha del clamoroso ma un dato la rende possibile, identici valori e campioni scambiati.
Gli investigatori – riporta Il Corriere della Sera – lavorano all’ipotesi di uno scambio di provette: quella del cucchiaino usato perla colazione dalla vittima la mattina del 13 agosto, e il campione “bu_p” ricavato dai pedali della bici dell’ex fidanzato. Uno scambio probabilmente accidentale. Per i consulenti della difesa di Alberto Stasi, le coincidenze rilevate dai dati grezzi portano in una sola e chiara direzione: i due campioni sono stati scambiati e qualcuno si è poi accorto dell’errore, senza tuttavia porvi rimedio.
Il consulente genetico dei Poggi, Marzio Capra, in questi giorni ha ribadito più volte che “tutte le operazioni si sono svolte alla presenza dei consulenti” e che dietro quelle analisi non c’è alcun mistero. Resta però in piedi la possibilità che Stasi potrebbe essere stato condannato per una prova inesistente.
Lui andrebbe verso la revisione del processo, ma anche la posizione di Andrea Sempio, l’unico nuovo indagato, sarebbe tutta da rivalutare. La scoperta di altre omissioni o errori, ad esempio sulla famosa impronta 33 potrebbero ribaltare tutto. Diversi criminologi avanzano l’ipotesi del “caso irrisolto”. A questo punto nessuna pista può più essere esclusa, non c’è una sola prova schiacciante. Il mistero si infittisce sempre più.


