“Per il bene del nostro Paese, arruolateci tutti”. E’ la richiesta fatta a gran voce dai giovani idonei al concorso per 650 allievi Agenti della Polizia di Stato indetto nel 2014 e a oggi non ancora concluso.
“Combattiamo il terrorismo islamico, la criminalità organizzata e ci prepariamo a fronteggiare i diversi impegni a cui è chiamato il nostro paese facendo tagli lineari sulla sicurezza e sugli organici della Polizia di Stato”, segnalano a gran forza gli ideonei al concorso ad Affaritaliani.it, che poi attaccano sul tema sicurezza: “Diciottomila uomini in meno nella sola Polizia di Stato e quarantamila in tutte le Forze dell’Ordine, 251 presidi pronti ad essere chiusi: questi sono i numeri, drammatici, che noi da idonei ad indossare la divisa della Polizia di Stato e da cittadini Italiani vogliamo segnalarvi. Questi sono i numeri drammatici a cui il nostro Governo pare non voglia trovare soluzioni. Siamo 900 idonei, tutti con il massimo del punteggio, per 650 posti disponibili. Il nostro arruolamento sarebbe dovuto avvenire entro il 2014 ma il Governo lo ha posticipato per il 2015. Un concorso durato un anno e ancora non concluso… il Governo prende tempo sulla pelle dei cittadini e non ci assume! Dopo aver sostenuto importanti spese di natura economica e aver investito tanto tempo ed energie per arrivare ad ottenere la idoneità da parte del Ministero dell’Interno, siamo ancora parcheggiati a casa”.
Insomma, rafforzare la sicurezza sarebbe possibile con qualche semplice passo. “Basterebbe un ampliamento dei posti, per assorbire in toto la nostra graduatoria e poter avere a disposizione 250 unità in più del previsto. Il nostro concorso usufruisce dei residui fondi anno 2014 (perché parte di essi sono stati utilizzati per assumere idonei non vincitori del precedente concorso anno 2013) e di quelli anno 2015. Per cui il Governo ha a disposizione le risorse tali da poterci assumere tutti. A fronte dei 3.000 circa poliziotti che andranno in pensione nel 2015 ed a fronte del turn over al 55% (ma che dal 2015 potrebbe essere elevato al 70%), considerando che fino al 1 Dicembre le assunzioni sono bloccate tranne per il nostro concorso, come pensano di garantire gli adeguati servizi di prevenzione e controllo senza uomini e come fanno a non arruolarci tutti? Sarebbe impensabile e quasi ridicolo se a fronte di quello che sta succedendo e che potrebbe succedere nel nostro Paese, il Governo non assumesse tutto il personale immediatamente disponibile, senza dover spendere ulteriore soldi per bandire nuovi concorsi ed aspettare almeno un anno, affinchè si concluda un eventuale iter concorsuale. Noi siamo tutti pronti e arruolabili immediatamente”.
