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Cronache
Imprenditore chiama il 113 e poi si spara

Un imprenditore edile di 54 anni, G.G., si e' tolto la vita con un colpo di fucile nel pomeriggio, dopo aver parlato a lungo con il 113 per dichiarare la sua volonta'. E' avvenuto a Fiesole, in provincia di Firenze. Alla base del gesto, secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, potrebbero esserci difficolta' economiche legate al lavoro. Il sindaco di Fiesole, Fabio Incatasciato, ha espresso profondo dispiacere e vicinanza ai familiari dell'uomo, che lascia una compagna ed una figlia di sei anni.

L'imprenditore ha raccontato al 113 che aveva preso la decisione di uccidersi a causa di problemi economici e perché la ditta era fallita pochi anni fa. Sette minuti, tanto è durata la telefonata prima che l'uomo riagganciasse. Dal 113 l'agente ha subito richiamato quel numero. Lui ha risposto ma poco dopo ha agganciato nuovamente il telefono e si è sparato prima che sul posto arrivassero i carabinieri. L'uomo aveva una compagna e una figlia di 10 anni, altri due figli ormai grandi li aveva avuti da un precedente matrimonio. Proprio la donna e la bambina sono arrivate a casa poco dopo i carabinieri. Subito hanno capito cos'era successo e sono state allontanate dai militari e da alcuni vicini. Vicino al corpo i militari, quando sono arrivati, hanno trovato il fucile e due biglietti. Uno era indirizzato ai famigliari, nel secondo biglietto l'imprenditore lancia un'accusa nei confronti di alcuni personaggi che avrebbero "portato" al fallimento la sua ditta, parla di crediti e dei debiti, di alcune banche con cui l'impresa lavorava.

BOOM DI QUERELE CONTRO LETTA E MONTI: "ISTIGAZIONE AL SUICIDIO"

di Giuseppe Iudici

Ha l'aria di diventare un programma a puntate l'evento lanciato su face da semplici cittadini, QUERELARE IL GOVERNO IN MASSA PER ISTIGAZIONE AL SUICIDIO ART.580C.P. Allora facciamo un riassunto: Nasce da cittadini come Antonio Corcione, Lino Ricchiuti,Aladino Lorin , Antonio Grazia Romano e Paolo Sabbioni l'idea di denunciare le ultime due legislature e creano un evento su socialnetwork https://www.facebook. com/events/1403273216585206/?source=1 dove da subito in massa la gente partecipa e in esclusiva la mia persona, Giuseppe Iudici, la lancia con un articolo su affaritaliani.it http://www.affaritaliani.it/sociale/italiani- querelano-governo120114.html ricevendo 4800 mi piace e un boom di condivisioni evidenziando la grande fatica dei italiani a vivere questo momento e la loro rabbia.

L'INTERVISTA DI AFFARI AD ANTONIO CORCIONE, L'IDEATORE DELLA DENUNCIA DI MASSA

Questo articolo spopola nel web e tg nazionali cominciano a dare spazio portando a conoscienza molti italiani della possibilita' di reagire in qualche modo senza alcun costo considerando che diversi studi legali hanno aderito gratuitamente all'evento e qui la sorpresa di tutti: 6000 DENUNCE STIMATE AD OGGI. Incredibilmente semplici cittadini stremati riescono ad unire le forze e iniziare una lotta legale contro il Governo e pare che non finisca qua considerando che si riservano altre iniziative, e qui mi collego ad inizio articolo, ha l'aria di diventare un programma a puntate dove il finale lo conoscono solo i cittadini. Adesso posso ufficializzare che il comitato mi ha nominato "ORGANIZZATORE" e da oggi la mia persona e' a disposizione dei cittadini. Questa mattina arriva subito una notizia da Salsomaggiore dove i commercianti in massa presentano la querela e presidi che si presentano alle stazioni dei carabinieri per presentare la denuncia e cittadini che in gruppo si recano alle stazioni dei carabinieri, sembra che gli italiani si sentano piu' forti quando si uniscono e seguendo l'evento su face trovo persone di diversa fazione politica che tranquillamente si scambiano opinioni, storie di crisi condivise e supportate, nuove amicizie e scambi di informazioni, davvero esemplare l'atteggiamento umano della gente quando e' unita. Le querele https://docs.google. com/document/d/1tdxdLUyIufba2NwYzlnB4no8_hKlNMnvn19pha_Ca_Q/preview? pli=1&sle=true [modulo querela] potevano essere presentate entro questo sabato ma considerando l'altissima affluenza delle persone interessate i cittadini potranno anche la prossima settimana querelare il governo. Adesso l'evento che ha invitato 200.000ml persone e' diventato un contenitore di informazioni e di idee per i prossimi passi da fare.

Gli studi legali sono aumentati ma INVITO altri professionisti ad aggiungersi alla lista perche' umanamente e professionalmente possano assistere gli italiani. Che dirvi cari amici, sento tante storie di crisi e di suicidi, vedo su internet che davvero si e' stanchi e in tanti lanciano una idea di come reagire, bene, se ritenete opportuno querelare il governo per istigazione al suicidio questo e' "IL VOSTRO MOMENTO" per non rimanere delle pecore brave solo a lamentarsi, ma principali autori di un cambiamento storico che solo il popolo italiano puo' dare considerando che in programma ci sono altre iniziative piu' affilate affinche' i politici attualmente in carica ascoltino la nostra voce. Un ringraziamento e' doveroso: la maggior parte delle stazioni dei carabinieri e delle persone facenti parte hanno dato conforto alle persone che si recavano a denunciare rimarcando un vero senso di umanita' e grazie a chi dara' voce alla iniziativa intrapresa. ADESSO AIUTACI A PROTEGGERE LA DIGNITA' DELLE PERSONE anche se hai un lavoro, Come non ringraziare il direttore Angelo Perrino che professionalmente e umanamente concede spazio del suo giornale a semplici cittadini , grazie di cuore perche' nel nostro piccolo ci fa' sentire importanti, grazie direttore.

comitato580cp@gmail.com

Tags:
imprenditorecrisisuicidiofirenze
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