A- A+
Cronache

 

ambulanza

Una ragazzina di 12 anni ha tentato il suicidio lanciandosi dalla finestra della propria abitazione a Trezzano sul Naviglio (Milano).

Dietro il drammatico gesto pare che ci fossero delle offese ricevute a scuola: tra queste anche frasi come "sei una cicciona". Sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Corsico.

La 12enne ha lasciato un messaggio nella propria cameretta per spiegare i motivi del gesto: "Non ce la faccio più", avrebbe scritto tra le altre cose per giustificare una situazione di continui sfottò derivanti dall'accanimento di alcuni suoi compagni (ma non solo, anche di alcuni suoi amici personali) per via del suo carattere introverso, del fatto che fosse in sovrappeso e anche sui suoi scarsi risultati scolastici.

Tags:
scuolaobesaragazzainsultata
in evidenza
La rete non dimentica: le promesse (non mantenute) di Giggino in campagna elettorale

Il video che inchioda Di Maio

La rete non dimentica: le promesse (non mantenute) di Giggino in campagna elettorale


in vetrina
KoRo rafforza la propria presenza nel mercato europeo

KoRo rafforza la propria presenza nel mercato europeo





casa, immobiliare
motori
Paolo Poma CFO Lamborghini: “essere best in class entro il 2025"

Paolo Poma CFO Lamborghini: “essere best in class entro il 2025"


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.