Paolo Mendico, svolta nel suicidio del 14enne: tre giorni di sospensione alla dirigente dell’istituto di Fondi - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 18:42

Paolo Mendico, svolta nel suicidio del 14enne: tre giorni di sospensione alla dirigente dell’istituto di Fondi

Il giovane si era tolto la vita il giorno precedente all'inizio delle lezioni

di Salvatore Isola

Suicidio Paolo Mendico: sanzione disciplinare per la dirigente scolastica 

La dirigente scolastica dell’Istituto Pacinotti di Fondi ha ricevuto una sanzione disciplinare di tre giorni di sospensione dal servizio al termine del procedimento avviato nei suoi confronti dopo il suicidio di un alunno della scuola, il giovane Paolo Mendico, avvenuto il giorno precedente all’inizio delle lezioni. A renderlo noto è la Flc Cgil.

"Un esito che dimostra quanto fosse fondato il nostro timore di una gestione sbagliata dell’intera vicenda da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha preferito concentrare l’attenzione sulla ricerca a tutti i costi di un colpevole, per dimostrare di saperlo trovare e di saperlo punire, mentre sono ancora in corso indagini penali per accertare eventuali responsabilità", dichiara Roberta Fanfarillo, responsabile nazionale dei dirigenti scolastici Flc Cgil.

Secondo la sindacalista, "ne è prova lampante la decisione di avviare la contestazione ancor prima dell’inizio dell’indagine ispettiva, destinata evidentemente a trovare una qualche giustificazione a un giudizio di fatto già scritto, in una vicenda che ha creato allarme sociale e un giudizio negativo sull’impegno della scuola nell’affrontare le fragilità e le criticità delle relazioni fra adolescenti".

Suicidio Paolo Mendico: le contestazioni sul procedimento e sulle prove utilizzate

La Flc Cgil denuncia inoltre "la violazione delle regole del procedimento" e "la totale mancanza di riscontro delle motivazioni della sanzione nella documentazione fornita dall’amministrazione", costituita esclusivamente da articoli di stampa pubblicati nell’immediatezza del drammatico evento. Contestualmente, sottolinea il sindacato, è stato differito l’accesso alla relazione ispettiva, oggetto di anticipazioni a mezzo stampa, che l’interessata non ha ancora avuto modo di visionare e contestare.

"Per il Ministero una verità che la magistratura non ha ancora accertato ed è tuttora oggetto di indagine risulta già individuata e provata dagli articoli di stampa, che costituiscono la sola base probatoria della contestazione degli addebiti", afferma Fanfarillo. Nel dispositivo della sanzione, aggiunge, "non viene data prova di alcuna concreta responsabilità o omissione, ma si enunciano generiche affermazioni che confermano il carattere politico dell’operazione".

Suicidio Paolo Mendico: l’accusa di strumentalizzazione e le iniziative legali

Secondo la Flc Cgil, il Ministero avrebbe assunto come causa certa del suicidio il bullismo che la scuola, e in particolare la dirigente, non sarebbe stata in grado di riconoscere e contrastare, nonostante le evidenze prodotte dalla stessa dirigente dimostrerebbero il contrario. "Il processo sommario e la gogna mediatica, alimentati anche da anticipazioni fatte avere alla stampa, sembrano esigere a tutti i costi l’individuazione di un colpevole che il Ministero intende dimostrare di saper trovare", prosegue la sindacalista.

La Flc Cgil annuncia infine di essere determinata a contrastare quella che definisce una strumentalizzazione della vicenda e a difendere l’integrità professionale della dirigente scolastica del Pacinotti, che ha già dato mandato ai propri legali di denunciare la diffusione di dati e documenti ritenuti lesivi della sua immagine professionale e personale e di impugnare la sanzione davanti al giudice del lavoro, senza escludere ulteriori iniziative giudiziarie.

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