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Lega, candidato consigliere a letto con la pistola: è polemica

Ferrara, candidato comunale leghista a letto con la pistola: “Condividete, dev’essere contagioso”

Sdraiato sul letto impugna e si appoggia al petto una pistola, una Beretta 70 invitando a condividere le immagini: è un video in cui parla Stefano Solaroli, candidato al consiglio comunale a Ferrara nella lista della Lega (ha preso 100 preferenze al primo turno) a sostegno di Alan Fabbri, capogruppo del Carroccio in Regione, e rappresentante del centrodestra in vista del ballottaggio di domenica prossima nella città estense. Il video sta girando sui social in queste ore ma Solaroli specifica che si tratta di un filmato “vecchissimo”, lamenta nei suoi confronti l’avvio della “macchina del fango” e annuncia una querela ai carabinieri per chi ha diffuso la sua immagine pur non essendone autorizzato.

“Ho lei con me – sono le parole di Solaroli riferite alla pistola e pronunciate nel video – la teniamo perché è bella”. Il video “spero che sia condiviso, visto e anche criticato. Spero che sia condiviso perché questi pensieri secondo me vanno amplificati in modo che siano contagiosi. E quando uno riesce a contagiare con queste cose qui, secondo me è un successo. Un video così pulito e semplice non vedo perché non debba essere quantomeno osservato”.

Dopo le polemiche scaturite dal video, il candidato consigliere della Lega ha però specificato su Facebook: “Si tratta di un video che sulla rete dura un minuto e 29 secondi, preso in più parti, tagliato e cucito. Il vero video – spiega Solaroli – durava otto minuti, io parlavo di felicità. Avevo appena pulito quell’arma che era regolarmente detenuta e ovviamente scarica come la legge prevede. Questa è la macchina del fango che si muove, me lo aspettavo. E’ un video vecchissimo e non più reperibile in rete. Non è mai stato su Facebook – precisa Solaroli – neanche un secondo. Era su una pagina Youtube con quattro utenti e sette visualizzazioni tra cui una mia. Voi riuscite a muovere la macchina del fango contro le persone – ha lamentato – ma contro le idee politiche non avete nulla. Se dovete attaccarmi fatelo sugli argomenti politici non sul personale. Vado dai carabinieri a querelare chi ha diffuso la mia immagine senza la mia autorizzazione”. Intanto le immagini, comparse in rete, sono state condannate tra gli altri dal segretario del Pd in Emilia Romagna, Paolo Calvano, che ha condiviso il video (postato sul sito online di Repubblica) commentando: “Questa è la Lega di Ferrara, Fanno i moderati, fanno quelli che baciano il crocefisso, ma questo video racconta bene quello che sono. Quest’uomo – ha concluso l’esponente Dem – se Alan Fabbri vincerà le elezioni, entrerà in consiglio comunale a Ferrara”.