Gianmarco Tamberi ha chiuso l’estate con un salto da 2,37 metri a Budapest, vincendo la prima edizione del World Athletics Ultimate Championship e firmando la migliore prestazione mondiale del 2026.
Il campione azzurro ha superato prima 2,35, già sufficienti per portarsi al comando delle liste mondiali stagionali, e successivamente 2,37 al secondo tentativo. La misura eguaglia quella raggiunta nel 2021, anno dell’oro olimpico a Tokyo, e agli Europei di Roma del 2024.
Tamberi Budapest: l’azzurro torna a 2,37
Budapest ha un significato particolare nella carriera di Tamberi. Nello stesso stadio, nel 2023, aveva conquistato il titolo mondiale che mancava al suo palmarès. Tre anni dopo è tornato nella capitale ungherese grazie a un invito speciale concesso da World Athletics dopo il quarto titolo europeo conquistato ad agosto.
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World Athletics aveva selezionato per l’Ultimate Championship campioni olimpici, mondiali, vincitori della Diamond League e migliori atleti del ranking. Per Tamberi è arrivata una wild card legata ai risultati delle ultime settimane. A Birmingham l’azzurro aveva vinto il suo quarto titolo europeo con 2,32 metri.
A Budapest è salito altri cinque centimetri, superando anche il 2,34 che rappresentava fino a quel momento il miglior risultato mondiale dell’anno.
Tamberi Budapest: dall’oro europeo alla Diamond League
L’estate 2026 di Tamberi era iniziata dopo una fase complicata della sua carriera. Dopo l’oro europeo di Birmingham, il marchigiano ha vinto la tappa di Diamond League in Polonia, a Chorzow, tornando stabilmente tra i migliori specialisti della stagione.
Il 1° settembre ha aggiunto alla collezione anche l’oro dei Giochi del Mediterraneo di Taranto. Gli sono bastati due salti, 2,15 e 2,25, per chiudere la gara davanti al greco Antonios Merlos e all’altro italiano Christian Falocchi. FIDAL ricorda che si trattava dell’unico titolo che ancora mancava al suo palmarès.
Non è invece arrivato il quarto Diamond Trophy. Nella finale di Diamond League del 4 settembre a Bruxelles Tamberi si è fermato a 2,25 metri, chiudendo al terzo posto. La vittoria è andata al polacco Mateusz Kolodziejski.
Budapest ha però cambiato il finale della stagione. Il 2,37 porta Tamberi al primo posto nelle liste mondiali 2026 e conferma un rendimento cresciuto gara dopo gara. A 34 anni, l’azzurro continua a indicare Los Angeles 2028 come l’ultimo grande obiettivo della carriera.
Dopo una stagione 2025 segnata da difficoltà fisiche e risultati lontani dai suoi standard, l’estate 2026 gli ha restituito un oro europeo, due successi internazionali, il titolo mediterraneo e la migliore misura mondiale dell’anno.


