Sei giovani sono stati arrestati a Roma per una serie di rapine e scippi di collanine commessi nel centro storico. Secondo gli investigatori agivano in gruppo, usavano spray urticante e colpivano soprattutto turisti e persone isolate.
Maranza, gli arresti nel centro di Roma
I Carabinieri della compagnia Roma Centro hanno arrestato sei giovani nell’ambito di un’indagine su scippi e rapine commessi ai danni di turisti e residenti.
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L’informativa allegata al provvedimento di fermo ricostruisce diversi episodi avvenuti tra il 12 e il 16 luglio. Quattro giovani egiziani sono indicati come presunti autori di una parte dei colpi. Le accuse dovranno essere valutate dall’autorità giudiziaria e gli indagati restano innocenti fino a sentenza definitiva.
Le aree interessate comprendono alcune delle zone più frequentate di notte, tra il Colosseo, Trastevere, Campo de’ Fiori, Pantheon e Torre Argentina.
Maranza Roma, arrestati: come venivano scelte le vittime
Le persone venivano osservate mentre camminavano nelle strade affollate o uscivano da ristoranti e locali. L’attenzione si concentrava su chi indossava collanine visibili o altri gioielli facilmente sottraibili.
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Il gruppo si muoveva rapidamente e tendeva a separarsi nelle vie del centro. Secondo le ricostruzioni investigative, i giovani puntavano a compiere più colpi nella stessa notte, sfruttando la folla e la presenza di numerosi visitatori.
Le vittime straniere potevano trovarsi in una condizione di maggiore difficoltà. Non conoscevano la zona, potevano avere problemi nel descrivere gli aggressori e spesso erano costrette a lasciare Roma pochi giorni dopo.
Maranza Roma, arrestati: lo spray urticante e lo strappo delle collanine
La tecnica contestata prevedeva un avvicinamento improvviso. Lo spray urticante veniva spruzzato verso il volto per provocare bruciore agli occhi, disorientamento e difficoltà nel reagire.
Subito dopo uno dei componenti avrebbe strappato la collanina dal collo della vittima. Gli altri ragazzi potevano coprire la fuga o minacciare chi cercava di intervenire.
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In almeno una ricostruzione si parla anche dell’utilizzo di un coltello contro una persona che aveva tentato di ostacolare il gruppo.
L’uso dello spray può trasformare uno scippo in una rapina. La violenza o la minaccia impiegate per impossessarsi del bene incidono infatti sulla qualificazione giuridica e sulla pena.
Maranza Roma, arrestati: le indagini sui gruppi della movida
Il termine “maranza” viene utilizzato nel linguaggio giornalistico e sui social per indicare gruppi giovanili associati a determinati abiti, comportamenti o forme di microcriminalità. Non identifica una categoria giuridica e non può sostituire l’accertamento delle responsabilità personali.
A Roma le indagini hanno riguardato più gruppi attivi di notte nelle zone turistiche. In una precedente operazione, avvenuta a luglio, erano stati eseguiti 21 arresti per ipotesi di reato che comprendevano rapine, furti e spaccio. Altri controlli erano scattati dopo la cosiddetta “notte di maranza” al Colosseo di inizio mese.
Per i sei arrestati il procedimento dovrà ora accertare il ruolo ricoperto nei singoli episodi, l’eventuale partecipazione alle azioni di gruppo e la provenienza della refurtiva recuperata.

