Meteo fine settimana: venerdì 17 luglio sarà la giornata più rovente della terza ondata di caldo africano del 2026
Nonostante i violenti temporali che hanno appena spazzato il Nord Italia, la cappa di calore non accenna a ritirarsi. Al contrario, ci prepariamo ad affrontare l’apice di questa terza ondata africana. Per gli scaramantici venerdì 17 è una data da temere, e dal punto di vista meteorologico le paure sono decisamente fondate: sarà la giornata più rovente della terza ondata di caldo africano del 2026.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma infatti una previsione di caldo ancora diffuso ed intenso.
Meteo fine settimana: la mappa del calore estremo
Il bollettino termico di venerdì non fa sconti. Grandi città del Sud, come Cagliari, Nuoro, Caltanissetta e Foggia, toccheranno i 41-42°C. Ascoli Piceno raggiungerà i 40°C, mentre la soglia dei 39°C accomunerà Agrigento, Terni, Firenze, Forlì, Frosinone, Macerata e persino Isernia, un dato quest’ultimo sorprendente considerando i suoi 423 metri di altitudine.
Il vero campanello d’allarme suonerà però per le zone interne: registreremo picchi di 46°C in Sardegna e sfioreremo i 45°C in Sicilia. Non è la prima volta che affrontiamo questi eccessi termici, basti ricordare i 48,8°C di Floridia (Sicilia) nel 2021 e i 48,2°C di Jerzu (Sardegna) nel 2023, ma a spaventare è la frequenza. Sfiorare la soglia psicologica dei 50 gradi quasi ogni anno deve destare seria preoccupazione, a conferma di un clima che da decenni sta riscrivendo le proprie regole, nell’indifferenza politica mondiale.
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Meteo fine settimana: “dalla brace alla padella”
Chi spera in un refrigerio immediato nel fine settimana resterà deluso. Sabato la situazione si manterrà invariata su gran parte della Penisola, con al massimo 1-2°C in meno al Nord. Anche domenica sarà all’insegna del disagio, in un vero e proprio passaggio “dalla brace alla padella”: toccheremo ancora i 41°C a Caltanissetta, con 39°C diffusi tra Sicilia, Sardegna e Calabria. L’Umbria e la Puglia scenderanno a fatica verso i 38°C (un caldo comunque quasi da record), e solo il Nord registrerà un ulteriore e lieve calo termico con qualche nube in più.
Meteo, la vera svolta
Per decretare la fine della terza ondata bisognerà attendere la prossima settimana. Tra lunedì e martedì le temperature scenderanno in modo graduale ma diffuso, portandosi quasi ovunque addirittura al di sotto delle medie del trentennio 1991-2020.
Torneremo a respirare l’aria delle Estati degli anni ’80, con massime gradevoli sui 32-33°C. L’unica eccezione riguarderà l’estremo Sud e le Isole Maggiori, che continueranno a registrare un caldo a tratti fastidioso, seppur attenuato.
La tenaglia sahariana, che ci stringe quasi ininterrottamente da fine maggio, allenterà finalmente la presa. Le tendenze attuali non mostrano lo spettro di una quarta ondata almeno fino a domenica 26 luglio: un allentamento prezioso di cui approfittare per tornare, finalmente, a respirare.
Meteo fine settimana nel dettaglio
- Giovedì 16. Al Nord: caldo e sole, temporali irregolari sulle Alpi. Al Centro: soleggiato, molto caldo. Al Sud: sole e caldo eccezionale, 42-43°C diffusi in Sardegna e Sicilia.
- Venerdì 17. Al Nord: caldo e sole, temporali sulle Alpi. Al Centro: soleggiato, molto caldo. Al Sud: sole e caldo eccezionale, punte di 44-46°C in Sardegna e Sicilia.
- Sabato 18. Al Nord: tra caldo e qualche temporale al Nordest. Al Centro: soleggiato, molto caldo. Al Sud: sole e ancora caldo eccezionale.
- Tendenza: graduale fine della terza ondata di calore africano da lunedì 20 luglio in poi.

