A- A+
Cronache
Mette un "like" su Facebook. Rischia una condanna per diffamazione

Per un clic su internet ora rischia fino a tre anni di carcere. Clamorosa vicenda giudiziaria quella legata a un uomo di Parma che per un "mi piace" su Facebook è stato rinviato a giudizio dalla procura della città emiliana. L'uomo si è inserito in una lite tra due donne sul social network e ha messo un "like" al commento di una delle due, ritenuto ingiurioso. Anche esprimere il semplice consenso a un contenuto offensivo è stato ritenuto assimilabile alla diffamazione. Ci sarà un processo e rischia dai 6 mesi a ai tre anni di arresto e una multa fino a 516 euro...

Sia la commentatrice che l'uomo, spiega La Gazzetta di Parma, che ha espresso il consenso, sono stati querelati. Le due contendenti, in base alla ricostruzione del giornale parmigiano, avevano collaborato a un progetto che aveva coinvolto anche l'uomo.

 

Tags:
facebookparmacondanna
in evidenza
Casaleggio-Sabatini, che coppia Mano nella mano in dolce attesa

Paparazzati in un hotel di lusso

Casaleggio-Sabatini, che coppia
Mano nella mano in dolce attesa

i più visti
in vetrina
Meteo, il maltempo spacca l’Italia tra temporali e super caldo

Meteo, il maltempo spacca l’Italia tra temporali e super caldo





casa, immobiliare
motori
Prende il via da Cagliari il raoadshow ELECTRIQA firmato Mercedes

Prende il via da Cagliari il raoadshow ELECTRIQA firmato Mercedes


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.