A- A+
Cronache

Truffa ai danni dello Stato per l'illecita percezione di denaro pubblico, circa 107 milioni di euro, per un'attivita' di bonifica solo virtualmente effettuata, e disastro ambientale. Sono i principali capi d'imputazione in base ai quali i carabinieri hanno eseguito un provvedimento di sequestro degli ex complessi industriali dell'Italsider e dell'Eternit nel quartiere di Bagnoli a Napoli.

L'indagine procede anche per miscelazione di rifiuti industriali, perche' secondo i periti della Procura nell'area del Costruendo Parco dello Sport c'e' stato l'interramento di rifiuti industriali; per falso, in relazione a falsi certificati di analisi e false attestazione di avvenuta bonifica; per favoreggiamento reale, in un contesto di generalizzato conflitto d'interesse in cui tutti gli enti pubblici istituzionalmente preposti al controllo dell'attivita' di bonifica si sono venuti a trovare" e cioe' Arpac, Comune e Provincia di Napoli. "L'interscambio dei ruoli tra controllori e controllati e il conflitto di interessi degli enti pubblici - si legge in una nota firmata da due procuratori aggiunti, Nunzio Fragliasso e Francesco Greco - nonche' la condotta dei soggetti preposti alla vigilanza, che hanno avallato le scelte di Bagnolifutura, hanno determinato il progressivo scadimento degli obiettivi di bonifica e dei controlli ambientali, cagionando un disastro ambientale".

Sigilli alle aree gia' bonificate da Bagnolifutura spa, secondo la certificazione della Provincia di Napoli, cioe' l'area tematica 2, parco dello Sport, parco urbano lotto I; la pozione dell'area tematica I parco urbano, in cui e' in corso la bonifica; l'intera Colmata di Bagnoli, non ancora bonificata. Le indagini affidate ai carabinieri anche del Noe di Napoli, e condotte con consulenti tecnici, hanno mostrato che la bonifica in realta' non c'e' stata e, sulla base di un confronto georeferenziato tra condizioni del terreno pre e posti bonifica, lo stato dell'inquinamento dei suoli si e' aggravato. In particolare, per la Colmata c'e' stato un sistema di messa in sicurezza inefficace che ha fatto si' che in mare continuasse l'emissione di sostanze inquinanti.

GIP DISPONE NUOVO PIANO BONIFICHE - Il gip del tribunale di Napoli, contestualmente all'emissione di un decreto di sequestro preventivo delle aree ex industriali dell'Italsider e dell'Eternit a Bagnoli, ha disposto un dettagliato piano di interventi per una bonifica adeguata e una messa in sicurezza dei siti sequestrati.

INDAGATI VERTICI STU E MINISTERO - Per l'omessa bonifica dei terreni degli ex complessi industriali Italsider ed Eternit, sequestrati a Napoli sono indagati presidenti e direttori generali della societa' di trasformazione urbana (Stu) Bagnolifutura Spa, i rappresentanti di tutti gli enti coinvolti nei procedimenti di bonifica del sito, compresi il direttore generale del ministero dell'Ambiente, i dirigenti dell'Arpac (Agenzia regionale dell'ambiente), il dirigente della Provincia, il coordinatore del dipartimento Ambiente del Comune di Napoli, e dei vari rappresentanti e i tecnici delle ditte esecutrici dei lavori. Complessivamente sono 21 gli indagati nell'inchiesta del pm Stefania Buda con il coordinamento dei procuratori aggiunti Francesco Greco e Nunzio Fragliasso. Il gip in composizione collegiale, istituito nel corso dell'emergenza rifiuti a Napoli, contesta tra gli altri il reato di disastro ambientale.

Tags:
napoliitalsiderareadisastro
in evidenza
Casaleggio-Sabatini, che coppia Mano nella mano in dolce attesa

Paparazzati in un hotel di lusso

Casaleggio-Sabatini, che coppia
Mano nella mano in dolce attesa

i più visti
in vetrina
Meteo, il maltempo spacca l’Italia tra temporali e super caldo

Meteo, il maltempo spacca l’Italia tra temporali e super caldo





casa, immobiliare
motori
DS 7 CROSSBACK: viaggiare in un comfort premium

DS 7 CROSSBACK: viaggiare in un comfort premium


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.