
Nei prossimi giorni, dopo il calo di temperatura che entro domani si avrà in tutta l’Italia e che metterà fine a questa terza ed intensa ondata di caldo, il tempo seguiterà ad essere dominato dalle correnti atlantiche che trasporteranno quindi verso l’Italia masse d’aria nel complesso temperate. Da domenica, in particolare, si aprirà quindi un periodo caratterizzato da un tipo di tempo che si avvicinerà molto a quello tipico dell’estate mediterranea: e questo grazie alla presenza dell’Anticiclone delle Azzorre che si posizionerà ad ovest dell’Europa e che tenterà di tenere a bada le perturbazioni atlantiche.
Ci riuscirà abbastanza bene, anche se all’inizio della prossima settimana potrebbe temporaneamente indebolirsi. Infatti, secondo le ultime elaborazioni del Centro www.meteogiuliacci.it, tra martedì e mercoledì prossimi il Nord Italia potrebbe essere interessato, specie sulle aree a nord del Po, da un debole sistema nuvoloso che potrebbe portare un veloce peggioramento, con possibili rovesci e temporali, più probabili sulle regioni di Nord-Est. Ma già da mercoledì sera la situazione dovrebbe tendere al miglioramento, con il ritorno a prevalenti condizioni di stabilità atmosferica.
Possiamo quindi ritenere credibile che, per Ferragosto, le condizioni atmosferiche siano caratterizzate un cielo per lo più sereno o poco nuvoloso, a parte i soliti addensamenti pomeridiani sui rilievi alpini ed appenninici che potrebbero dar luogo a qualche breve ed occasionale rovescio o temporale (vedi cartina): sarà quindi una giornata tutto sommato piacevole, anche perché il caldo non sarà intenso, ma quasi nella norma (in realtà, tra 1 e 3 °C sopra), con massime che si porteranno a cavallo dei 30 °C su quasi tutta l’Italia. Questa situazione potrebbe accompagnarci anche nei giorni successivi, almeno fino a domenica 18. A tal proposito, saremo più precisi nei prossimi aggiornamenti.
