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Bollo auto 2027, cosa cambia dopo la proposta di Forza Italia

Forza Italia chiedeva lo stop sulla prima auto. Il decreto introduce l’esenzione fino a 80 kW e senza limiti Isee.

Bollo auto 2027, cosa cambia dopo la proposta di Forza Italia

L’abolizione del bollo sulla prima auto, rilanciata negli ultimi mesi da Forza Italia, è entrata nel decreto del governo con regole più precise. Nel 2027 l’esenzione riguarderà un solo veicolo per persona, con un limite di 80 kW per le automobili e senza soglie Isee.

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Forza Italia aveva sostenuto la cancellazione della tassa sulla prima vettura richiamando una proposta avanzata più volte da Silvio Berlusconi. Ad agosto il presidente del Piemonte Alberto Cirio aveva annunciato una proposta del partito sostenendo che “la prima auto deve essere come la prima casa”. Dopo il Consiglio dei ministri Antonio Tajani ha rivendicato l’iniziativa come una richiesta portata avanti da Forza Italia.

Bollo auto 2027, la “prima auto” non significa necessariamente la prima acquistata

Il testo approvato non utilizza l’ordine di acquisto delle vetture per decidere quale debba essere esentata. Se una persona possiede più automobili che rispettano il limite di 80 kW, circa 109 CV, il beneficio viene riconosciuto soltanto su una. La norma individua quella con la potenza più bassa. In caso di identica potenza, viene esentata la vettura sulla quale sarebbe dovuto l’importo di bollo meno elevato.

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Non è previsto un requisito economico. Il Ministero delle Infrastrutture precisa che l’agevolazione è concessa senza limiti Isee. Secondo le elaborazioni del Mit, sono 24,6 milioni le persone che possiedono almeno un veicolo entro gli 80 kW e che formano quindi la platea potenziale interessata.

Bollo auto 2027, cosa può cambiare ancora

La norma pubblicata in Gazzetta Ufficiale disciplina per ora i versamenti con scadenza nel 2027. Il governo ha dichiarato di voler trasformare l’esenzione in una misura strutturale attraverso la prossima legge di Bilancio.

La distinzione è rilevante. L’esenzione per il 2027 è già contenuta nel decreto legge; la prosecuzione negli anni successivi richiederà invece ulteriori risorse.

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All’interno della maggioranza sono emerse anche proposte per estendere la platea. Matteo Salvini ha indicato come obiettivo un innalzamento della soglia degli 80 kW e un intervento sul superbollo. Forza Italia continua invece a rivendicare l’impostazione originaria della cancellazione della tassa sulla prima auto.

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Per l’automobilista, al momento, la regola da utilizzare resta quindi quella scritta nel decreto: una sola esenzione, automobile fino a 80 kW e nessun requisito Isee.

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