A- A+
Cronache

Quando lo hanno portato in ospedale con le braccia e le gambe e la testa fratturate hanno detto che si era ferito cadendo mentre tentava di "gattonare". Ma i medici dell'ospedale "Di Cristina" di Palermo hanno capito che il neonato di tre mesi era stato picchiato dai genitori, ora indagati dalla procura per tentato omicidio. Marito e moglie respingono le accuse.

Il piccolo è ricoverato in rianimazione e rischia di perdere la vista e l'udito. Il tribunale dei minori lo ha inserito nella lista dei bambini da adottare. Il neonato venne ricoverato il 14 agosto in gravi condizioni. I medici accertarono che era stato vittima di "sindrome di maltrattamento".

Il padre e la madre sono entrambi disoccupati. La donna ha raccontato ai carabinieri di essere depressa". Spesso è mio marito ad occuparsi di nostro figlio, ma anche lui soffre di depressione e forse per farlo stare zitto lo ha picchiato", ha detto ai militari. I due sono stati sottoposti ad un prelievo di sangue ma dagli esami non risulta nessuna assunzione di alcol e droghe. I medici hanno anche accertato che pure in passato il neonato sarebbe stato picchiato. Lo dimostrerebbero le fratture ormai ricomposte evidenziate dagli esami radiografici.

Tags:
palermotre mesibimbopestatogenitori
in evidenza
Condizionatori, scegliere i migliori Tutti i consigli per risparmiare

Caldo record e rincari

Condizionatori, scegliere i migliori
Tutti i consigli per risparmiare

i più visti
in vetrina
Scatti d'Affari Baulificio Italiano: aperto primo monomarca a Milano

Scatti d'Affari
Baulificio Italiano: aperto primo monomarca a Milano





casa, immobiliare
motori
I SUV Jeep® 4xe si confermano leader di vendite nel primo semestre 2022

I SUV Jeep® 4xe si confermano leader di vendite nel primo semestre 2022


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.