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Migranti, il Papa: aiutare la Grecia e gli altri paesi in prima linea

Migranti, il Papa: aiutare la Grecia e gli altri paesi in prima linea
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Una preghiera per la Grecia che è anche un atto d’accusa per i tanti Paesi dell’Ue indifferenti o ostili davanti alla tragedia dei migranti

Una preghiera per la Grecia che è anche un atto d’accusa per i tanti Paesi dell’Ue indifferenti o ostili davanti alla tragedia dei migranti. Il Papa all’Angelus ha ricordato “il dramma dei profughi che fuggono da guerre e altre situazioni disumane”. “In particolare – ha ricordato – la Grecia e gli altri Paesi che sono in prima linea stanno prestando ad essi un generoso soccorso, che necessita della collaborazione di tutte le nazioni”. Papa Francesco, dinanzi all’Europa che costruisce muri, ha invitato a “una risposta corale” che “può essere efficace e distribuire equamente i pesi. E ha indicato la strada: “Occorre puntare con decisione e senza riserve sui negoziati”, ha sottolineato. Parole pronunciate mentre la stretta ai confini “a catena” ha contagiato gli interi Balcani fino alla frontiera tra Macedonia e Grecia.

Sono decine di migliaia i profughi bloccati in Grecia. E il numero potrebbe raggiungere quota 70mila persone, secondo il governo di Atene. “Stimiamo che nel nostro paese il numero di coloro che sono intrappolati sarà tra i 50mila e i 70mila il mese prossimo”, ha detto il ministro delle migrazioni, Yiannis Mouzalas, “già oggi, ci sono 22mila rifugiati e migranti”.

Circa 6.500 Persone sono bloccate al campo Idomeni, nella frontiera nord della Grecia con la Macedonia, dal momento che i responsabili di frontiera macedoni hanno consentito il giorno precedente il passaggio di appena 300 rifugiati.

I problemi al campo sono iniziati la settimana scorsa, quando la macedonia ha iniziato a rifiutare l’ingresso agli afgani e imporre più rigidi controlli ai documenti sui siriani e gli iracheni. “L’imbottigliamento” rischia di aggravarsi dal momento che slovenia e croazia, paesi membri dell’ue, oltre che la serbia e la macedonia, hanno imposto un limite giornalisti agli ingressi di 580 migranti. Misure arrivate sulla “scia” del giro di vite dell’austria, che ha introdotto un tetto giornaliero di ottanta richiedenti asilo e che ha annunciato consentirà il transito di soli 3.200 Migranti.