“Il grido dei poveri non ci lasci mai indifferenti. La solitudine degli anziani e la fragilità dei bambini ci commuovano. Ogni vita umana sia da noi amata e venerata”. Questa la preghiera di Papa Francesco in piazza Mignanelli, ai piedi della statua dell’Immacolata. “Tu – ha aggiunto – sei la “tutta bella”, o Maria: sia questa divina bellezza a salvare noi, la nostra città e il mondo intero”.
Al suo primo 8 dicembre da Papa (la preghiera all statua dell’Immacolata è un appuntamento tradizionale a Roma) Bergoglio si è stupito della folla giunta in piazza di Spagna per vederlo e ascoltarlo: migliaia di fedeli arrivati da ogni parte d’Italia, ma anche turisti e romani a caccia di regali di Natale. Il suo primo gesto è stato chinarsi per raccogliere una rosa bianca che qualcuno gli aveva lanciato. Il Pontefice ha trovato ad attenderlo il cardinale vicario Agostino Vallini, il sindaco di Roma Ignazio Marino – i due si sono abbracciati e stretti la mano scambiando si i saluti – e 150 disabili accompagnati dall’Unitalsi, tra i quali 50 di Oristano, una delle zone della Sardegna più colpite dall’alluvione dello scorso novembre.
Al termine dell’atto di omaggio all’Immacolata Papa Francesco ha salutato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e si è intrattenuto con la folla dei fedeli. Con uno di loro ha scambiato lo zucchetto bianco prima di dirigersi a Santa Maria Maggiore.
