Parigi/ Giannuli: "80 attentatori. L'Occidente sta perdendo la guerra" - Affaritaliani.it

Cronache

Parigi/ Giannuli: "80 attentatori. L'Occidente sta perdendo la guerra"

di Lorenzo Lamperti
twitter11@LorenzoLamperti

Aldo Giannuli, come va interpretato l'attacco terroristico a Parigi?

E' la Caporetto dei servizi francesi che a 10 mesi di distanza da Charlie Hebdo è riuscita a subire un altro attacco del genere, nel centro del centro di Parigi. Forse qualcuno degli esperti di intelligence francesi dovrebbe dedicarsi al giardinaggio. C'è poi un aspetto davvero inquietante.

Quale?

Siamo andati per molto tempo appresso ai lupi solitari, a cellule isolate che colpivano e che dunque erano difficilmente individuabili dai servizi. Ora però ci troviamo di fronte a qualcosa di molto diverso. Secondo i miei calcoli, tra attentati, preparativi e logistica, gli uomini impegnati non sono stati meno di 80. E a tutto ciò vanno aggiunto altri eventuali gruppi che non sono riusciti a entrare in azione.

Chi può aver organizzato un attacco del genere?

Si tratta senza dubbio di una preparazione militare. Gli attentati presentano caratteristiche da guerra vera, come la simultaneità, le modalità e le armi. Tra l'altro pare sia stato utilizzato anche un fucile a pompa, un'arma precisissima che non si inceppa mai ma scomodissima da usare. Solo un professionista vero sarebbe in grado di usarla. E non è un'arma adatta a sparare sul mucchio come accaduto nel teatro. Ciò significa che forse gli obiettivi degli attentatori erano ancora più ambiziosi.

Chi può aver fornito questa preparazione militare agli attentatori?

E' difficile saperlo, sicuramente sono professionisti della guerriglia penetrati in Francia in barba ai servizi segreti francesi. In ogni caso si tratta di un'azione spettacolare e dunque più nello spirito di Al Qaeda, nonostante abbia rivendicato l'Isis. Resta il fatto che si tratta di un'azione dal peso politico enorme, paragonabile (anche se il numero di morti è minore) all'11 Settembre. Siamo sul terreno dell'iperterrorismo.

Dalle Torri Gemelle a oggi l'Occidente non ha saputo predisporre le contromisure necessarie al terrorismo globale?

Purtroppo veniamo da 14 anni di bestialità dei servizi di intelligence occidentali. Abbiamo speso un sacco di soldi ma ancora siamo allo stesso punto di partenza. Stiamo perdendo la guerra contro la Jihad.

L'ideologo del M5s Paolo Becchi ha scritto su Twitter che da questa situazione e dall'indebolimento della Francia e dell'Europa ci guadagnano gli Usa. E' d'accordo?

Che gli Usa stiano attaccando l'Europa è fuori discussione, basti vedere quanto successo con il caso Volkswagen. Ma non credo che gli Usa ci guadagnino molto da questa situazione, al contrario della Russia. Putin intensificherà la presenza in Siria e in questo momento sta facendo la figura da vero statista.