Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Parla la segretaria di Scajola. “Aveva difficoltà economiche”

Parla la segretaria di Scajola. “Aveva difficoltà economiche”

Parla la segretaria di Scajola. “Aveva difficoltà economiche”
scajola (3)
Parla la segretaria di Scajola. “Aveva difficoltà economiche”
Parla la segretaria di Scajola. “Aveva difficoltà economiche”
Parla la segretaria di Scajola. “Aveva difficoltà economiche”
Parla la segretaria di Scajola. “Aveva difficoltà economiche”
Parla la segretaria di Scajola. “Aveva difficoltà economiche”
Parla la segretaria di Scajola. “Aveva difficoltà economiche”

Sono a conoscenza che Scajola nell’ultimo periodo avesse difficoltà economiche, tanto da avere sforato i fidi concessi dalle banche”. È quanto ha riferito la segretaria dell’ex ministro, Roberta Sacco, nell’interrogatorio di martedì scorso davanti ai pm. “Poco tempo fa – ha aggiunto – Scajola mi ha fatto fare il conteggio delle spese mensili, visto che aveva bisogno di sapere quale fosse il suo bilancio familiare”. La Sacco ha poi riferito che Scajola ha tre conti correnti: “Il primo presso il Banco di Napoli di Montecitorio, il secondo presso la Bnl del Viminale ed il terzo presso la Banca Carige di Imperia”.

Rivelazioni anche su Lady Matacena: “Scajola mi incaricava di verificare gli spostamenti della Rizzo, in una occasione attraverso Michele Quero: ricordo che mi disse di verificare se a bordo dell’aereo vi fosse anche Bellavista Caltagirone, che sospettava intrattenesse una relazione con la Rizzo”.

Scajola: ai pm, “Appunto su lettera Speziali non e’ mio” – “Confermo che si tratta della missiva di cui ho parlato prima, che io colloco qualche giorno prima dell’incontro con Speziali del 16 gennaio 2014. L’appunto aggiuntivo potrebbe essere stato vergato di suo pugno dallo Speziali in occasione dell’incontro avvenuto nella data indicata. Certo non e’ di mio pugno”. Lo ha detto Claudio Scajola durante l’interrogatorio ai pm che gli hanno mostrato la missiva in francese, sequestrata nel suo studio di Imperia, e allegato un appunto vergato a mano.