A Bologna è già allarme. Protesi vertebrali che si rompono, e un chirurgo che vuole essere pagato di nuovo per sostituirle con altre, prodotte dalla stessa azienda. Azienda che, casualmente, appartiene alla famiglia stessa del chirurgo. Giulio Golia de Le Iene è andato a Bologna per sentire le vittime di un medico senza scrupoli.
L’uomo è accusato di aver impiantato protesi nei pazienti che si rompono in una percentuale stimata intorno il 12%. Il problema è che nessun altro chirurgo, ora vuole rimuovere quelle rotte perché l’intervento rischia di paralizzare il paziente.
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