Tre partite senza vittorie e un debutto europeo accompagnato dai fischi di San Siro. Gerry Cardinale parlerà nel pomeriggio con Ruben Amorim e la dirigenza del Milan: il tecnico resta sostenuto dal club, ma il patron vuole chiarimenti sulle ultime prestazioni e sulle critiche alla composizione della rosa.
Dai cambi contro il Benfica alle parole sulla rosa: Cardinale vuole capire cosa non funziona nel Milan
Tre partite senza vittorie bastano per aprire il primo confronto vero della stagione in casa Milan. Dopo i pareggi contro Juventus e Lazio è arrivato il ko interno con il Benfica, all’esordio nella League Phase di Europa League, con San Siro che ha accompagnato la squadra negli spogliatoi tra i fischi sia all’intervallo sia dopo il novantesimo. Nel pomeriggio è prevista una call tra Gerry Cardinale, la dirigenza rossonera, con Calvelli, e Ruben Amorim. Dal confronto non emerge al momento un ultimatum per l’allenatore né una panchina già in discussione. Il patron di RedBird vuole però analizzare le ultime tre partite e capire quali problemi abbiano prodotto il calo di risultati e la prestazione contro il Benfica.
Le domande riguardano anche le scelte dell’allenatore. Contro i portoghesi Amorim ha utilizzato un turnover ampio già a metà settembre, affidandosi dal primo minuto anche a giocatori con poca esperienza nelle competizioni europee o ancora poco abituati a San Siro, come Terracciano e Hutchinson. Il confronto riguarda inoltre quanto dichiarato dallo stesso tecnico sulla costruzione della squadra. Amorim aveva inizialmente promosso il mercato del Milan e sottolineato la sintonia con la società. Prima e dopo la partita contro il Benfica ha invece riconosciuto di non avere una rosa completamente adatta al calcio che vuole proporre e ha chiesto tempo per sviluppare il proprio lavoro.
Sono proprio queste valutazioni che Cardinale vuole approfondire. Se alcuni giocatori non hanno le caratteristiche richieste dal sistema dell’allenatore, la proprietà vuole capire quali reparti presentino i problemi maggiori e quanto le difficoltà dipendano dall’organico o dalle soluzioni tattiche adottate nelle prime settimane. Amorim lavora con la squadra dal 13 luglio e il club, secondo quanto emerge, continua a sostenerlo. Le ultime partite hanno però cambiato il clima attorno al Milan. Al risultato contro il Benfica si è aggiunta una prestazione giudicata insufficiente dal pubblico, con una squadra incapace di imporre ritmo e gioco davanti ai propri tifosi.
La prossima risposta dovrà arrivare già contro il Lecce. Cardinale e la dirigenza vogliono arrivare alla partita con una lettura condivisa dei problemi emersi nelle ultime settimane e con indicazioni più precise sulle correzioni richieste alla squadra e al tecnico.


