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Cronache

I legali di Berlusconi: "Il Cavaliere è stato ricoverato al San Raffaele perché affetto da uveite, grave disturbo della vista". Ma i pm di Milano non ci stanno e chiedono di respingere la richiesta di legittimo impedimento presentata dagli avvocati. Boccassini: "Escalation di certificati medici". Ma i giudici dicono sì al legittimo impedimento: requisitoria rinviata all'11 marzo.

LA CRONACA

14.50 SI' AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO - I  giudici hanno accolto il legittimo impedimento per Berlusconi, ricoverato al San Raffaele per gravi problemi alla vista. L'udienza del caso Ruby, che vede il Cavaliere imputato per concussione e prostituzione minorile, è stata rinviata al prossimo 11 marzo. Nell'ordinanza i giudici affermano che "è esaustiva la documentazione medica presentata". Il pm Ilda Boccassini, invece, aveva chiesto che il Tribunale mandasse dei medici per una visita fiscale per accertare che le condizioni di salute di Silvio Berlusconi corrispondessero all'impossibilità di essere presente in udienza al processo Ruby. Boccassini, infatti, si era opposta al rinvio dell'udienza in base alla certificazione medica che attestava "uveite". Secondo il magistrato l'istanza era contraddittoria perché in un primo momento si faceva riferimento a un impegno politico, riunione del Pdl, e poi alle condizioni di salute. "Ma solo nell'ultimo certificato in data di ieri - aveva osservato il magistrato - il medico fa riferimento al peggioramento delle condizioni in caso di mancata adesione alle precauzioni indicate". Secondo il pm "un medico serio avrebbe indicato questi rischi già nel primo certificato". I difensori di Berlusconi, Ghedini e Longo, hanno poi ribadito la richiesta del rinvio accusando il pm di essere animata "da logica del sospetto". In base agli accertamenti condotti dai medici del San Raffaele, Berlusconi ha avuto un peggioramento e adesso è affetto da "marcata fotofobia". Secondo quanto ha spiegato il suo medico di fiducia, Alberto Zangrillo, non esclude "che si trattenga in clinica fino a domani mattina, come misura cautelare per seguire l'evoluzione delle terapie con antinfiammatori e antidolorifici sotto il diretto controllo del professor Francesco Maria Bandello primario di oftalmologia". Zangrillo ha sottolineato che Berlusconi "ha avuto una notte molto travagliata manifestando i sintomi tipici della uveite bilaterale di cui soffre e cioè dolore nevralgico locale, fotofobia, lacrimazione e disturbi della normale funzionalità visiva e il professor Bandello ha chiesto che fosse portato urgentemente in ospedale dove sta facendo tutte le terapie del caso". Il momentaneo ricovero si è reso necessario, ha sottolineato ancora Zangrillo, anche per consentire una valutazione dinamica dell'evolversi della patologia che se trascurata vedrebbe una perpetuazione dei sintomi e il rischio di una cronicizzazione dell'alterazione visiva". Zangrillo ha poi voluto precisare che al di là dell'uveite bilaterale, patologia infiammatoria del comparto vascolare anteriore, chiamata anche iridoliclite, Berlusconi sta bene e che la situazione è assolutamente normale e tranquilla.

11.57 BERLUSCONI: ACCERTAMENTI IN CORSO AL SAN RAFFAELE - Silvio Berlusconi si trova all'Ospedale di San Raffaele, dove i medici stanno effettuando accertamenti in seguito all'aggravarsi delle sue condizioni oculistiche. I legali di Berlusconi avevano presentato due certificati medici per chiedere il rinvio per legittimo impedimento dell'udienza del processo Ruby, prevista per oggi. Alle 12,30 il professor Alberto Zangrillo, medico personale del leader Pdl, presentera' un bollettino medico sulle condizioni di Berlusconi. Non si tratterebbe dunque, al momento,di un ricovero ma di semplici accertamenti clinici.

11.15 GHEDINI, BERLUSCONI E' STATO MALE STANOTTE - Silvio Berlusconi si e' sentito male stanotte per l'aggravarsi dei suoi disturbi alla vista ed e' attualmente sottoposto a una terapia all'ospedale San Raffaele. Lo ha comunicato l'avvocato Nicolo' Ghedini al collegio del processo Ruby, spiegando che e' in attesa di un certificato dal San Raffaele. "Ho parlato con gli addetti alla tutela di Berlusconi - ha spiegato Ghedini - mi hanno confermato che e' in corso una terapia e che hanno chiesto al medico che lo sta curando di redigere un certificato. Questo certificato dovrebbe attestare il mantenimento in day hospital perche' le cure non potevano piu' essere fatte a domicilio dal momento che e' stato male durante la notte. Vi chiedo il tempo materiale - ha concluso, rivolto ai giudici - per redigere il certificato".

11.10 PROCESSO SOSPESO IN ATTESA CERTIFICATO RICOVERO - Il processo Ruby e' stato sospeso in attesa che arrivi un certificato, annunciato dai legali di Silvio Berlusconi, che attesti il ricovero dell'ex premier al San Raffaele per i problemi alla vista che lo affliggono da alcuni giorni. Il procuratore aggiunto Ilda Boccassini ha "preso atto" della decisione del collegio, presieduta da Giulia Turri, ma ha domandato che venga chiesta alla presidenza del tribunale una "turnazione della cancelleria" in modo che si possa andare oltre le 17 di questo pomeriggio (ndr data in cui i cancellieri smettono di lavorare) in modo che "si definisca l'udienza odierna".

10.34 BERLUSCONI RICOVERATO AL SAN RAFFAELE - Silvio Berlusconi è stato ricoverato questa mattina all'ospedale San Raffaele perché affetto da uveite, grave disturbo della vista. Lo dicono i suoi difensori, Ghedini e Longo, mentre i giudici sono in camera di consiglio per decidere se rinviare o meno l'udienza a causa del legittimo impedimento dell'imputato Berlusconi che fa riferimento appunto alle sue condizioni di salute.

10.27 BOCCASSINI, PATOLOGIA BERLUSCONI NON E' IMPEDIMENTO - Il procuratore aggiunto di Milano, Ilda Boccassini, ha chiesto che venga respinto il legittimo impedimento per motivi di salute presentato ieri dai legali di Silvio Berlusconi nel processo Ruby che vede l'ex premier imputato per concussione e prostituzione minorile. Boccassini, nel suo intervento, ha svolto una "breve cronistoria dei fax arrivati al collegio nei giorni 5, 6 e 7 marzo", dalla quale risulterebbe che "quanto viene rappresentato non puo' ritenersi un impedimento assoluto". Il ragionamento del magistrato e' che la situazione clinica dell'ex premier, affetto da una patologia agli occhi, cambia nei giorni 5, 6 e 7 marzo, come si puo' dedurre dai certificati medici del San Raffaele dove Berlusconi e' in cura. E, secondo il magistrato, questi certificati medici documenterebbero "un'escalation" della patologia di Berlusconi "per far si' che l'udienza non venga svolta". Uno dei legali dell'imputato, l'avvocato Piero Longo, ha affermato che l'intervento della Boccassini e' ispirato alla "logica del sospetto perche' il pm accusa sostanzialmente Berlusconi di essersi inventato una patologia. Ghedini ha fatto notare che la malattia che affligge l'ex premier puo' variare di giorno in giorno e di ora in ora", tanto e' vero che anche ieri il cavalieri avrebbe dovuto partecipare alla trasmissione 'Porta a Porta' e non l'ha fatto a causa dei disturbi visivi. I giudici si sono ritirati in camera di consiglio per decidere o meno di accogliere il legittimo impedimento. Stando alla ricostruzione del pm Ilda Boccassini, il 6 marzo e' arrivato in tribunale un primo fax in cui "viene chiesto il legittimo impedimento perche' l'imputato doveva presenziare a una riunione a Palazzo Grazioli, alle ore 8.30, con all'ordine del giorno analisi del voto, situazione politica". Poi Boccassini ha spiegato che il giorno dopo la difesa ha fatto pervenire un ulteriore fax in cui viene annullata la richiesta di legittimo impedimento per impegni di partito sostituendola con "un nuovo legittimo impedimento per condizioni di salute dell'imputato Silvio Berlusconi, con allegata documentazione medica firmata dal primario della clinica oculistica del San Raffaele, datata 5 marzo, nella quale si evidenzia un'uveite bilaterale con 'almeno' sette giorni di totale riposo e cure a domicilio". Il magistrato ha poi specificato che il giorno 6, lo stesso giorno in cui arriva il primo fax, viene rilasciato un ulteriore certificato medico in cui si evidenziano le controindicazioni nello svolgere "qualsiasi attivita' che necessita' esposizioni a fonti di luce intense". Nel secondo fax - sottolinea il procuratore aggiunto - sparisce la parola 'almeno' e "il riposo viene blindato per sette giorni". Infine viene aggiunta un'ulteriore certificazione nella quale vengono indicate "le gravi conseguenze che puo' portare tale patologia". "Non sono un medico - ha aggiunto Ilda Boccassini - ma tutte le conseguenze" di tale patologia "un medico serio avrebbe dovuto evidenziarle fin da subito. Cio' significa che c'e' stata un'escalation di certificati per far si' che l'udienza di oggi non venga svolta". Il procuratore aggiunto, che ha affermato di basarsi anche "su una storia pregressa di tale strategia dell'imputato", ha chiesto cosi' che venga respinta l'istanza di legittimo impedimento.

08.00 LA RICHIESTA DI LEGITTIMO IMPEDIMENTO - Silvio Berlusconi, attraverso i suoi legali Piero Longo e Niccolo' Ghedini, ha presentato un'istanza di legittimo impedimento per l'udienza di domani del processo Ruby, nella quale e' prevista la richiesta di condanna da parte dei pm di Milano. Lo ha comunicato uno dei legali del Cavaliere, l'avvocato Piero Longo. La richiesta di impedimento riguarda alcuni impegni dell'ex premier, tra cui un incontro con il presidente del Consiglio Mario Monti e l'ufficio di presidenza del Pdl convocato per domani.

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