Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Ruby ter, Emilio Fede: “Non ho risposto ai pm. Con Silvio rapporto sospeso”

Ruby ter, Emilio Fede: “Non ho risposto ai pm. Con Silvio rapporto sospeso”

Ruby ter, Emilio Fede: “Non ho risposto ai pm. Con Silvio rapporto sospeso”
emilio fede 800
INTERVISTA/ Ruby ter, interrogato Emilio Fede che ad Affari spiega: “Malvolentieri mi sono dovuto avvalere della facoltà di non rispondere. Coi pm ho parlato del libro che ho scritto su me e Berlusconi. Oggi il nostro rapporto è sospeso…”

I pm di Milano Tiziana Siciliano e Luca Gaglio hanno interrogato stamani il giornalista Emilio Fede. L’ex direttore del Tg4 è stato sentito come testimone-imputato di procedimento connesso per il suo coinvolgimento nella inchiesta ‘Ruby bis’ che ha portato alla sua condanna in appello a quattro anni e dieci mesi di carcere. L’indagine ‘Ruby ter’ ruota attorno ai pagamenti che Silvio Berlusconi, secondo l’accusa, continuerebbe a garantire alle ragazze ospiti ad Arcore. Emilio Fede spiega com’è andata in un’intervista ad Affaritaliani.it.

Emilio Fede, che cosa le hanno chiesto i magistrati?

Sono stato chiamato come testimone ma ho dovuto, malvolentieri, avvalermi della facoltà di non rispondere in quanto sono imputato in reato connesso, vale a dire il processo Ruby. Io mi ero presentato per rispondere, tanto che ero arrivato senza avvocato. Poi mi hanno spiegato tecnicamente come stavano le cose e mi sono dovuto avvalere della facoltà di non rispondere. Siamo rimasti ad aspettare l’avvocato per verbalizzare il fatto che mi avvallevo della facoltà di non rispondere. Non abbiamo affrontato niente, curiosamente abbiamo parlato di verità e di quanto sia difficile arrivare alla verità.

E di quali verità avete parlato?

Ma no, il discorso è nato da una mia nota sul fatto che ho scritto un libro che si chiama “Io, Berlusconi: la mia verità – Vita d’azzardo di un grande giornalista” che uscirà tra poco. I magistrati mi hanno chiesto di poter leggere una copia. Tutto qui.

Di che cosa parla nel libro? E qual è oggi il suo rapporto con Berlusconi?

Nel libro racconto 23 anni di amicizia e un rapporto che oggi è sospeso. Essendo tutti e due imputati nella vicenda Ruby non possiamo avere rapporti. Restano comunque per me quei 23 anni di amicizia. Il non rapporto quotidiano si è consumato quando io ho dovuto lasciare la direzione del Tg4 nelle circostanze ben note. Mi rammarica se il silenzio che è calato sulle mie vicende da parte della stampa non fosse casuale e fosse invece suggerito, da chi non lo so. Attenzione, una cosa è sicura: da mesi mi sono affidato a 4 procure per arrivare a scoprire qual è il famoso anonimo che mi ha attribuito la valigetta che andava e veniva dalla Svizzera. Questo è un interrogativo drammatico. Nel mio libro faccio un appello chiedendo che chi sa parli. Mi riferisco anche a una certa malavita che non si nasconde dietro al cappuccio. Vorrei che chi sa la verità possa contribuire alla verità.

Quali sono invece i rapporti con Mediaset dopo la fine del rapporto di lavoro?

La delusione non è stata grossa, ma enorme. Ai miei colleghi, al giornalismo in generale e alla mia famiglia in particolare io devo la verità. E spero che ci si arrivi.

@LorenzoLamperti