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Sangue 0 positivo quasi esaurito, dove manca e chi può donare

Il Centro nazionale sangue segnala carenza di emazie in Italia, soprattutto 0 positivo. Le difficoltà maggiori in tre Regioni

Sangue 0 positivo quasi esaurito, dove manca e chi può donare

L’Italia registra una carenza diffusa di globuli rossi, con difficoltà particolarmente marcate per il gruppo 0 positivo. Lazio, Campania e Sicilia sono le Regioni nelle quali la situazione risulta più critica.

Il Centro nazionale sangue ha chiesto di aumentare le donazioni perché al momento non risultano Regioni con eccedenze sufficienti a compensare le zone in maggiore difficoltà.

Dove mancano le scorte di sangue

La segnalazione è stata pubblicata il 1° settembre dal Centro nazionale sangue, struttura del Ministero della Salute che opera presso l’Istituto superiore di sanità.

Il CNS parla di una carenza diffusa di emazie sull’intero territorio nazionale, con particolare difficoltà per le unità di gruppo 0 positivo.

Lazio, Campania e Sicilia presentano le situazioni più problematiche. La consueta compensazione tra Regioni è resa più difficile dal fatto che nessun territorio dispone attualmente di quantità in eccedenza tali da coprire facilmente le necessità degli altri.

Il Centro ha quindi sollecitato le strutture regionali di coordinamento e le associazioni di donatori a incrementare la raccolta e a rafforzare la chiamata attiva delle persone già inserite nei registri.

Perché serve così tanto sangue 0 positivo

Il gruppo 0 positivo viene utilizzato molto frequentemente nelle trasfusioni in quanto può essere somministrato a pazienti con gruppi 0+, A+, B+ e AB+. Secondo l’American Red Cross, oltre l’80% della popolazione ha un gruppo Rh positivo e può quindi ricevere globuli rossi 0 positivo se compatibili.

Questa ampia possibilità di utilizzo rende le sacche 0+ particolarmente richieste negli ospedali. Allo stesso tempo, una persona con sangue 0 positivo può ricevere globuli rossi soltanto da donatori 0 positivo o 0 negativo.

Il gruppo 0 negativo resta quello utilizzabile come donatore universale di globuli rossi, soprattutto nelle emergenze quando non è possibile determinare immediatamente il gruppo del paziente. Lo 0 positivo copre però una quota molto ampia delle trasfusioni ordinarie nei pazienti Rh positivi.

Cosa ha chiesto il Centro nazionale sangue

Il CNS ha indicato tre interventi immediati. Aumentare le donazioni, intensificare la chiamata dei donatori e rafforzare la raccolta organizzata dalle associazioni. Le eventuali unità disponibili in più devono inoltre essere messe rapidamente a disposizione delle Regioni che registrano le carenze maggiori.

Le scorte di sangue richiedono un ricambio continuo. I globuli rossi hanno infatti una durata limitata e non possono essere accumulati indefinitamente.

La richiesta riguarda tutti i gruppi sanguigni, ma in questa fase il Centro nazionale sangue indica esplicitamente lo 0 positivo come quello per cui la disponibilità risulta più ridotta rispetto alle necessità del sistema trasfusionale.

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