Tangenti, appalti truccati e assunzioni pilotate. Un’inchiesta della Guardia di Finanza fa tremare la Rai. E si indaga anche sui programmi di punta. L’indagine, come scrive il Corriere della Sera, riguarda 37 dossier relativi alle indagini interne condotte negli ultimi due anni. Ed è proprio questo che adesso fa tremare funzionari e dirigenti della Rai. Perché quelle relazioni riportano gli esiti degli audit su appalti e acquisti, contratti con società esterne costate all’azienda pubblica radiotelevisiva centinaia di milioni di euro. E perché finora la loro esistenza era stata negata dagli stessi responsabili degli uffici.
Il primo esame dei fascicoli, continua il Corriere, avrebbe già fatto emergere numerose irregolarità, soprattutto per quanto riguarda la scelta delle ditte alle quali affidare lavori e commesse. Il resto lo sta facendo un testimone che ormai da tempo collabora con gli inquirenti e ha svelato i retroscena degli accordi siglati negli ultimi due anni. E le parole del testimone si concentrano sulle trasmissioni di punta della Rai, primo fra tutti il Festival di Sanremo.
