Bancomat con Bizum, EPI/Wero, SIBS-MB WAY e Vipps MobilePay avvia la nuova società europea ENP: raggiunti circa 130 milioni di utenti in 13 Paesi
Bancomat, Bizum, EPI Company/Wero, SIBS-MB WAY e Vipps MobilePay uniscono le forze per sviluppare una maggiore interoperabilità nel sistema dei pagamenti digitali europei. I partner hanno annunciato la costituzione di European Network for Payments (ENP), nuova società congiunta nata con l’obiettivo di gestire e sviluppare l’interoperabilità tra le principali soluzioni di pagamento europee aderenti all’iniziativa.
La nuova realtà, con sede a Madrid, avrà il compito di realizzare e gestire l’hub comune di interoperabilità previsto dal Memorandum of Understanding sottoscritto dai partner fondatori nel febbraio 2026. Un’infrastruttura destinata a collegare soluzioni di pagamento già consolidate nei diversi mercati nazionali attraverso standard comuni europei e sistemi di pagamento istantaneo account-to-account.
Alla presentazione dell’iniziativa hanno partecipato Fabrizio Burlando, CEO di Bancomat, Martina Weimert, CEO di EPI, João Mello Franco, CEO di SIBS, e Kim Fuglsang, Head of Payments Strategy and Strategic Partnership di Vipps MobilePay, interlocutori di alcuni dei principali operatori coinvolti nella costruzione della nuova rete europea. L’obiettivo è consentire progressivamente agli utenti delle diverse piattaforme di effettuare pagamenti transfrontalieri semplici e immediati tra Paesi europei, mantenendo al tempo stesso i singoli marchi, le funzionalità e le esperienze d’uso delle soluzioni aderenti.
Il progetto parte già da una base significativa: complessivamente, le piattaforme coinvolte raggiungono oggi circa 130 milioni di utenti in 13 Paesi europei, con una copertura superiore al 70% della popolazione dell’Unione Europea e della Norvegia. Una massa critica che, nelle intenzioni dei promotori, permetterà di costruire una rete ampia sia per i consumatori sia per gli esercenti.
I partner fondatori parteciperanno a ENP con quote paritetiche e collaboreranno alla definizione dell’evoluzione tecnica dell’infrastruttura, allo sviluppo di nuove funzionalità e all’eventuale ingresso futuro di ulteriori soluzioni di pagamento europee, nel rispetto dei requisiti tecnici e operativi previsti dalla rete. L’implementazione avverrà in maniera progressiva. La prima fase riguarderà i pagamenti transfrontalieri tra persone, peer-to-peer, mentre successivamente il sistema sarà esteso ai pagamenti online e alle transazioni effettuate nei punti vendita fisici tramite POS.
Per Fabrizio Burlando, Amministratore Delegato di Bancomat, la nascita della nuova società rappresenta un passaggio strategico per il settore europeo dei pagamenti. “La nascita di questa entità europea di interoperabilità segna un passo concreto nel percorso verso un sistema europeo dei pagamenti più integrato e autonomo. Collegando soluzioni nazionali già consolidate all’interno di un quadro comune, rendiamo possibile un’esperienza di pagamento transfrontaliera semplice e immediata, valorizzando al tempo stesso la fiducia, la prossimità e le specificità sviluppate nei singoli mercati”.
Burlando ha quindi sottolineato il ruolo che Bancomat intende svolgere nello sviluppo del progetto: “Per Bancomat, questa iniziativa esprime una priorità strategica chiara: contribuire allo sviluppo di un modello europeo scalabile, capace di coniugare innovazione, interoperabilità e resilienza e di rafforzare il ruolo centrale delle banche e delle infrastrutture europee nel futuro dei pagamenti digitali”.
Per Bancomat, che registra oltre 2,7 miliardi di transazioni annuali per un valore di circa 200 miliardi di euro, la partecipazione a European Network for Payments si inserisce così nel percorso di evoluzione dei servizi digitali e nella costruzione di un’infrastruttura europea capace di far dialogare sistemi nazionali differenti, favorendo una maggiore integrazione del mercato dei pagamenti.


