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Sequestro e omicidio di Cristina Mazzotti, fermato a Milano "u Dutturicchiu" Giuseppe Calabrò dopo la condanna all’ergastolo
“Il pericolo di fuga si fa ancora più concreto e reale ove si consideri che l'imputato ha prenotato per domani (oggi, ndr) alle ore 8.35 un volo Milano Reggio Calabria"

Sequestro e omicidio Mazzotti: fermato a Milano Calabrò
La Squadra mobile e la Dia, su delega della Dda di Milano, hanno fermato ieri Giuseppe Calabrò, detto u Dutturicchiu, 76 anni, ritenendo concreto il pericolo di fuga dopo la condanna di primo grado all’ergastolo ricevuta mercoledì dalla corte di assise di Como per l’omicidio del 1975 di Cristina Mazzotti.
“L’imputato può godere di una serie di appoggi, di carattere logistico e patrimoniale, attivabili in qualsiasi momento e in grado di garantirgli la latitanza e l'impunità per i l gravissimo reato commesso”, osservano i pm Paolo Storari, Pasquale Addesso e Stefano Amendola.
“Il pericolo di fuga si fa ancora più concreto e reale ove si consideri che l'imputato ha prenotato per domani (oggi, ndr) alle ore 8.35 un volo Milano Reggio Calabria. Se è vero che Calabrò vive in Calabria, non può sottacersi che in tali luoghi lo stesso potrebbe godere di numerosi appoggi, anche con esponenti di 'ndrangheta di elevato livello, in grado di sottrarlo all'esecuzione di una pena di non breve durata”.
