Strage Crans Montana, il comune donerà 1 milione di euro alla Fondazione di soccorso alle vittime - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 18:08

Strage Crans Montana, il comune donerà 1 milione di euro alla Fondazione di soccorso alle vittime

Il comune di Crans Montana: "Siamo consapevoli che il denaro non cancellerà alcuna ferita, stiamo collaborando con le autorità"

di Alberto Ratto

Crans Montana, i Moretti chiedono di oscurare il sito, la procura si oppone 

La Procura di Sion non darà corso alla richiesta dei coniugi Moretti, proprietari del Constellation di oscurare la piattaforma on line in cui vengono raccolti le foto e i video della tragedia. All'iniziativa, avviata dall'avvocato Romain Jordan, che rappresenta diverse famiglie delle vittime della tragedia di Capodanno, si era opposto con un'istanza presentata una decina di giorni fa Patrick Michod, legale di Jacques Moretti. Secondo lui solo le autorità penali, e non gli avvocati delle parti, sarebbero titolate ad amministrare le prove. Ma per la procura del Vallese - citata dalla televisione svizzera Leman Bleu - la legge elvetica non impedisce alle parti di raccogliere mezzi di prova da sottoporre alla valutazione del Ministero Pubblico. I magistrati che indagano sulla strage ritengono inoltre che non vi sia il rischio di condizionamento di potenziali testimoni in quanto l'avvocato Jordan metterebbe a loro disposizione semplicemente una piattaforma per la trasmissione dei documenti, senza attivare nessuna interazione. Nella pagina introduttiva della piattaforma, all'indirizzo crans.merkt.ch, si legge: "Se sei stato testimone della tragedia a Crans-Montana e/o possiedi foto, video, rivelazioni o informazioni, puoi condividerle qui in modo anonimo. Ti invitiamo a conservare i tuoi dati originali e ti incoraggiamo a rivolgerti anche alla polizia o al Ministero pubblico: investigations-constellation@police.vs.ch". 

Svizzera: Crans-Montana donerà 1 milione a Fondazione vittime

Il comune di Crans-Montana, in Svizzera, donerà un milione di franchi svizzeri (1,09 milioni di euro) alla Fondazione di Soccorso alle Vittime di Crans-Montana per "sostenere le famiglie" colpite dall'incendio che ha ucciso 41 persone la notte di Capodanno.

"Siamo consapevoli che il denaro non cancellerà alcuna ferita", hanno sottolineato le autorità comunali. Questa donazione non è correlata a eventuali risarcimenti danni che potrebbero essere concessi in futuro. "Il comune di Crans-Montana sta collaborando con le autorità competenti e adempirà a tutti gli obblighi di legge", hanno sottolineato nel comunicato.
Questo contributo ammonta a 100 franchi svizzeri (109 euro) per abitante, e a 130 franchi (141 euro) se sommato alla donazione di 10 milioni di franchi (11 milioni di euro) del Canton Vallese, dove si trova Crans-Montana. "Il consiglio comunale è convinto che la stragrande maggioranza dei residenti di Crans-Montana sia disposta a donare 100 franchi per abitante in segno di solidarietà con le famiglie e le persone colpite", ha detto il sindaco Nicolas Feraud. Una settimana fa, il governo cantonale del Vallese ha annunciato la creazione della "Fondazione di soccorso alle vittime di Crans-Montana" per centralizzare la raccolta di fondi pubblici e privati ​​per le persone colpite in modo organizzato e "il più efficiente possibile", ha spiegato Feraud.
Fino alla sua creazione, il governo cantonale ha messo a disposizione del pubblico un numero di conto bancario per tutte le "donazioni spontanee". Nelle prime ore del 1° gennaio, un incendio al bar "Le Constellation" nella stazione sciistica di Crans-Montana ha causato 41 morti e oltre 100 feriti. L'ultimo decesso si è verificato lo scorso fine settimana, dopo che un diciottenne è morto in un ospedale di Zurigo, dove era ricoverato per le ferite riportate nell'incendio.

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