Suv si ribalta e prende fuoco, alla guida un amico del ragazzo morto. Spunta l’ipotesi gara di velocità
Ennesima morte sulla strada, forse causata da una “gara di velocità”. Nelle notte del 7 luglio un ragazzo di 22 anni, residente a Limbiate in provincia di Monza e Brianza, è morto dopo che il suv su cui viaggiava è finito fuori strada, ribaltandosi più volte e poi prendendo fuoco. A guidare non era però la vittima, Arnold Selishta, ma un’altra persona. Secondo quanto riporta Sky Tg 24 “l’ipotesi è che il suv stesse gareggiando con una Bmw m8 su cui erano a bordo alcuni amici della vittima: i loro cellulari verranno esaminati per accertare che il tutto non fosse organizzato anche per essere poi diffuso sulle piattaforme social”.
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I Carabinieri di Desio, coordinati dal pm di turno di Milano Giovanni Tarzia, hanno ricostruito che il gruppo di giovani, dopo la serata trascorsa in un locale di Nova Milanese, sono saliti su due suv, una Range Rover e una Bmw M8. I due veicoli viaggiavano ad una velocità sostenuta, lungo la strada Monza-Saronno, dove il limite di velocità è di 70 km/h.
All’arrivo alla rotatoria, la Range Rover, che si trovava in testa, ha perso il controllo uscendo di strada, finendo sulla rotonda e attraversandola per intero. Il suv si è ribaltato diverse volte prima di prendere fuoco. Non è ancora chiaro se la vittima, morta poco dopo l’arrivo in codice rosso all’ospedale San Gerardo di Monza, fosse il conducente o un passeggero. Con lui erano presenti almeno altri tre ragazzi, trasportati in codice giallo e verde negli ospedali di Monza e Niguarda di Milano per ricevere le cure necessarie. Tutti sono stati sottoposti all’alcol test di cui gli inquirenti sono ancora in attesa di ricevere gli esiti.

