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Telefonare in aereo? Ora si può. Smartphone liberi anche su Swiss

Allineandosi alle nuove tendenze internazionali, anche la compagnia Swiss si prepara ad autorizzare l’uso di iPad, Kindle e smartphone in tutte le fasi del volo, dalla chiusura delle porte dell’aereo al momento dell’atterraggio

Presto si potrà telefonare ance tra le nuvole. Lo ha deciso qualche settimana fa negli Usa la Federal Commission che annuncia che le regole in questo senso: “Vanno riviste, sono obsolete e restrittive”. Si intende quindi non solo utilizzo di dispositivi elettronici al decollo e in atterraggio, ma anche conversazione libera oltre le nuvole. Iperconnessi anche in aria, per non perdere un istante di quello che succede a terra.

Allineandosi alle nuove tendenze internazionali, anche la compagnia Swiss si prepara ad autorizzare l’uso di iPad, Kindle e smartphone in tutte le fasi del volo, dalla chiusura delle porte dell’aereo al momento dell’atterraggio. La nuova regolamentazione, scrive Ticino News, potrebbe entrare in vigore verso la metà dell’anno: prima l’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC) dovrà dare il proprio assenso, indica oggi Swiss in una nota. Swiss segue quindi le orme dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA), che ha emanato lo scorso dicembre nuove linee direttive in questo senso. Numerose compagnie aeree stanno già adattando le proprie regole. Air France ad esempio ha ad esempio autorizzato da subito l’impiego di questi gadget, mentre Lufthansa lo farà a partire dal primo di marzo.

Tutti d’accordo si pensava, ma a sorpresa in molti non apprezzano la decisione. Se da una parte i vantaggi sono evidenti: si potrà lavorare anche in volo, chiamare e sentire gli amici, leggere le notizie in tempo reale, passare qualche ora chattando sul Facebook, dall’atra parte molti utenti hanno già individuato un grosso punto debole della novità.