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Temporali violenti, grandine e vento: le regioni a rischio

Temporali forti, grandine e raffiche al Nord il 15 luglio. Allerta gialla in Veneto e in gran parte dell’Emilia-Romagna

Temporali violenti, grandine e vento: le regioni a rischio
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Temporali localmente intensi, grandine e forti raffiche di vento sono attesi al Nord mercoledì 15 luglio 2026. La Protezione Civile ha disposto un’allerta gialla in Veneto e su gran parte dell’Emilia-Romagna.

Meteo, allerta gialla in Veneto ed Emilia-Romagna

Il caldo non esclude una fase di forte instabilità sulle regioni settentrionali (qui le città da bollino rosso). Per mercoledì 15 luglio il Dipartimento della Protezione Civile segnala allerta gialla in Veneto e in ampie zone dell’Emilia-Romagna, dove i temporali potranno svilupparsi in poco tempo e assumere carattere intenso.

Il bollettino nazionale indica precipitazioni isolate o sparse, prevalentemente sotto forma di rovescio o temporale, sui settori alpini. Gli accumuli saranno in genere deboli, ma potranno raggiungere valori moderati nelle aree settentrionali più esposte.

La presenza di aria molto calda e umida nei bassi strati può fornire energia alle celle temporalesche. Nel momento in cui correnti più fresche raggiungono l’arco alpino, il contrasto termico favorisce rovesci brevi ma violenti, spesso accompagnati da fulmini, grandine e raffiche discendenti.

Meteo, maltempo: dove sono attesi i fenomeni più intensi

Le aree alpine e prealpine sono le prime interessate, con possibili sconfinamenti verso le pianure del Veneto, dell’Emilia-Romagna e delle regioni limitrofe. Le precipitazioni non saranno uniformi. Comuni distanti pochi chilometri potranno registrare condizioni molto diverse.

I temporali estivi possono produrre quantità elevate di pioggia in intervalli brevi. Tombini, sottopassi e corsi d’acqua minori possono entrare rapidamente in difficoltà, anche in assenza di una perturbazione estesa.

Le raffiche associate alle celle più organizzate possono spezzare rami, far cadere alberi già indeboliti e spostare oggetti lasciati su balconi, terrazzi o cantieri. La grandine può danneggiare automobili, colture e coperture leggere. Sale l’allerta per fenomeni come il downburst.

Le indicazioni diffuse dall’Aeronautica Militare comprendono una possibile prosecuzione dell’instabilità tra il 15 e il 16 luglio, con temporali, vento e grandine su parte del Nord.

Meteo, come comportarsi durante un temporale

Durante i fenomeni più intensi è prudente evitare sottopassi, argini, ponti e strade soggette ad allagamento. Un accumulo d’acqua apparentemente modesto può nascondere buche o trascinare un veicolo.

In montagna conviene lasciare creste, ferrate, cime e spazi aperti non appena si sentono tuoni. Un temporale può raggiungere rapidamente un’area anche quando il cielo sopra l’escursionista appare ancora poco nuvoloso.

In città occorre mettere in sicurezza tende, vasi e arredi esterni. Ripararsi sotto un albero espone sia ai fulmini sia alla caduta di rami. Durante una grandinata, la scelta più sicura resta un edificio chiuso e stabile.

L’allerta gialla corrisponde a una criticità ordinaria, ma non esclude danni localizzati. Gli aggiornamenti dei Comuni e delle strutture regionali consentono di verificare eventuali chiusure, modifiche alla viabilità o provvedimenti adottati nelle singole zone.

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