Gennaro, 63 anni, racconta il suo calvario. Avrebbe bisogno di un’operazione chirurgica ma nessuno gliela fa a causa della sua obesità. “Gli ospedali italiani non sono attrezzati per chi è malato di obesità, è un incubo senza fine”.
Gennaro Pezzone, sposato con tre figli e un passato da funzionario della giunta regionale della Campania, racconta la sua vicenda al Corriere del Mezzogiorno: “Ho paura di andare in ospedale dove mi mettono? Chi mi porta in barella? Chi mi assiste? Esistono dei centri specializzati ma le liste di attesa sono lunghe. La verità è una sola, in Italia non siamo preparati ad affrontare l’obesità come malattia sociale”.
Il problema è che Gennaro avrebbe bisogno di un’operazione chirurgica ma non riesce a ottenerla: “Nella mia vita”, ha dichiarato, “i mali sono due: quello “ignoto” all’interno del corpo e quello noto che si chiama sanità. Tutto è cominciato con un fastidio che non mi permetteva di avere una vita normale: difficoltà nella minzione. Dopo vari pareri medici mi è stata diagnosticata una malattia e la necessità di un intervento chirurgico. (…) Ho chiamato diversi ospedali pubblici e cliniche private ma appena dico qual è il mio peso nessuno se la sente di procedere a fare l’intervento. La portata di una sala operatoria è sui 150 chili, io rischio di cadere durante l’operazione. È una situazione tremenda”.
