
Pietro Maso tornerà libero il prossimo 15 aprile dopo aver scontato 22 anni di carcere. L’ex “ragazzo della Verona bene”, che nel ’91 a 20 anni uccise i genitori per impossessarsi dell’eredità, era stato condannato a 30 anni e 2 mesi, poi ridotti dall’indulto e dalla liberazione anticipata.
Dal 9 ottobre 2008 l’uomo, che nel frattempo si è anche sposato, è in regime di semilibertà, ossia durante il giorno lavora come addetto alle pulizie al Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria e in serata torna a dormire nel carcere milanese, a Opera.
