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Culture
Prato, il Museo Pecci ospita il gala di raccolta fondi per il Senegal

di Andrea Cianferoni

 

La solidarietà incontra l’arte. E lo fa in uno dei più importanti musei italiani interamente dedicati all’arte contemporanea, il Centro Pecci di Prato. Inaugurato nel 1988 – lo scorso anno sono stati festeggiati i trenta anni - il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci è nato per volontà di Enrico Pecci, patron di una delle più importanti dinastie del tessile della città del tessile, ed è la prima istituzione italiana progettata da zero con l’obiettivo di presentare, collezionare, documentare e supportare le ricerche artistiche di arti visive e performative, cinema, musica, architettura, design, moda e letteratura. Tutte espressioni del contemporaneo che avvicinano le persone ai grandi temi della vita e della nostra società. Dall’apertura ad oggi sono state prodotte e ospitate più di duecentocinquanta tra mostre e progetti espositivi, eventi speciali e iniziative didattiche per studenti e adulti. Il centro ospita oltre mille opere che mappano le tendenze artistiche dagli anni Sessanta in poi. Il complesso, progettato dall’architetto Italo Gamberini e ampliato nel 2016 da Maurice Nio, è una città nella città: al suo interno ci sono 3.000 mq di sale espositive, un archivio, 60.000 volumi della biblioteca specializzata in arti visive, un auditorium-cinema, bookshop, ristorante, bistrot e un teatro all’aperto. La Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana, che si occupa della gestione del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, è attiva dal 2016 per la produzione, la conservazione, la valorizzazione e la promozione delle arti, dell’architettura e della cultura contemporanee. È stata costituita il 30 luglio 2015 dal Comune di Prato e dall’Associazione Culturale Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci Prato che ne sono fondatori promotori, ed è sostenuta dalla Regione Toscana. La Fondazione valorizza e incrementa la collezione, programma gli eventi espositivi e di ricerca, organizza eventi e attività culturali multidisciplinari. Tra gli eventi che il Museo ospiterà nei prossimi giorni, spicca il  Benefit gala dinner Centro Pecci X 30, che si terrà lunedì 6 maggio dalle ore 19.00.  La serata, realizzata in collaborazione con la Onlus Trenta Fondation, è immaginata dal comitato organizzatore composto, tra gli altri, da Irene Sanesi, Greta Beccaglia, Tommaso Donnini, Gianni Greco, Marianna Greco, per raccogliere fondi a supporto dell’istruzione, la salute e il lavoro delle comunità in Senegal e in particolare a sostegno dell’Hospital Youssou Mbargane D. dr Rufisque. L’evento charity partirà con un cocktail di benvenuto e una visita alle mostre in corso: Il museo immaginato. Storie da trent’anni di Centro Pecci,  Wiltshire Before Christ un progetto di Jeremy Delle, Aries e David Sims e Rirkrit Tiravanija. Tomorrow is the question. A seguire, per gli ospiti che si saranno prenotati contattando il comitato organizzatore all’email centropeccix30@centropecci.it , si svolgerà il dinner firmato dallo chef Angiolo Barni del ristorante Myo.  Nel corso della serata saranno messe in palio le maglie originali di alcuni dei migliori calciatori del campionato di Serie A, come Lorenzo Insigne, Fabio Quagliarella, Domenico Berardi, Borca Valero, Federico Chiesa e tanti altri.   Ad organizzare l’asta ci penserà Farsettiarte, una delle più antiche gallerie d’arte del territorio pratese, fondata nel 1955 da Frediano e Franco Farsetti.  Nel corso degli anni l'attività di Farsettiarte, poi divenuta anche casa d’aste, si è ampliata con l'inaugurazione delle gallerie di Cortina d'Ampezzo nel 1964, della Versilia nel 1969 e di Milano nel 1982. Infine, nel 1991 è stata inaugurata la nuova sede di Prato a fianco del Museo per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci. Grazie a Farsettiarte saranno battute all'asta anche due fotografie di Mohamed Keita, giovane fotografo ivoriano di cui si è appena conclusa la mostra personale Par l’errance al Centro Pecci, il cui ricavato andrà interamente devoluto a Kene Project, un laboratorio fotografico per minori aperto a Bamako, Mali da Keita. A condurre la serata sarà l’attore e presentatore televisivo Luca Calvani, originario di Prato, alla presenza di tanti campioni della Serie A, a partire dal fondatore di Trenta Fondation Khouma El Hadji Babacar. Il giovane attaccante senegalese El Hadji Babacar Khouma, nato a Thiès nel 1993 e attualmente in forza al U.S. Sassuolo Calcio, è da sempre a conoscenza delle difficoltà riscontrare da numerose famiglie dei suoi quartieri e ha deciso di fornire un supporto concreto alla popolazione nei principali settori quali la salute, l'istruzione e il lavoro. Per raggiungere meglio tali obiettivi ha istituito la Trenta Events che si occupa dell'organizzazione di eventi culturali e sportivi per raccogliere donazioni destinate alla Trenta Fondation. La serata rappresenterà anche l’occasione per ricevere gratuitamente la tessera soci del Centro Pecci, ai quali è riservato l’evento.

 

 


 

 

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