A- A+
Culture
Mostre/ Alfred Hitchcock, “maestro del brivido” (con ironia)
Alfred Hitchcock e Kim Novak sul set de “La donna che visse due volte” (1958) © 2013 Universal Studios. Tutti i diritti riservati.
01 HitchcockAlfred Hitchcock e Kim Novak sul set de “La donna che visse due volte” (1958) © 2013 Universal Studios. Tutti i diritti riservati.Guarda la gallery

 

di Simonetta M. Rodinò

Vero “maestro del brivido” Alfred Hitchcock ha portato sulle scene 487 delitti e girato oltre cinquanta film, dall’epoca del cinema muto alla fine degli anni  Settanta; nato vicino a Londra nel 1899 si trasferì nel 1940 negli Stati Uniti. Lì avvenne la sua consacrazione. Al mago della suspense, mancato a Los Angeles nel 1980, abilissimo nel generare sentimenti di sospetto, gelosia, rancore, paura, inquietudine e paranoia e dalle consuete furtive apparizioni nei propri film, è dedicata la mostra “Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures”, un viaggio foto-cinematografico grazie cui s’indagano gli intrecci di linguaggi diversi. La rassegna, ospitata a Palazzo Reale di Milano, racconta la figura del regista e produttore britannico attraverso i principali capolavori firmati Universal Pictures, la casa di produzione che, acquisendo la Paramount, ha prodotto i suoi film dal 1940 al 1976. L’esposizione, che si snoda nelle sale a piano terreno del Palazzo, presenta settanta fotografie scattate nei backstage dei principali film, oltre a contenuti speciali provenienti dagli archivi della major americana che ha restaurato le 14 pellicole originali nell’audio e nel video portandole in alta definizione su disco Blu-ray™ per la visione in home video.  Immagini di celebri film, tra cui, “L’ombra del dubbio”, “Nodo alla gola”, “La congiura degli innocenti”, “L’uomo che sapeva troppo”, “Marnie”, “Il sipario strappato”, “Topaz”, “Frenzy” e “Complotto di famiglia”, suo ultimo film.


Una serie di approfondimenti video, poi, curati dal critico cinematografico Gianni Canova, permette di analizzare quattro pellicole di grande successo: “La Finestra sul cortile”, “La donna che visse due volte”, “Psyco”, “Gli Uccelli”. Qualche curiosità…Il set della prima pellicola, girata nel 1954, il cui protagonista-voyeur è James Stewart, ingessato e armato di potente teleobiettivo, fu il più grande dell’epoca: la scenografia contava 31 appartamenti di cui 12 tutti ammobiliati e furono installati mille lampioni ad arco che sostituivano la luce solare e duemila riflettori meno potenti. Nel secondo, del 1957, che il regista volle chiamare “Vertigo”, interpretato da una biondissima Kim Novak in un doppio ruolo, emergono tutte le ossessioni, le paure e le nevrosi della gente comune. Per il motel, in cui si svolgono gli omicidi commessi da uno straordinario e inquietante Anthony Perkins, protagonista di “Psyco”, 1960, Hitch si ispirò alla solitaria casa vittoriana della tela “House By The Railroad” dipinta da Edward Hopper nel 1925. Compie 50 anni il film cult “Gli Uccelli”, che fu rivoluzionario per gli straordinari effetti speciali. Delle 1400 inquadrature, circa 400 contengono trucchi. Gli addetti ai visual effects dedicarono alla post-produzione un anno; uccelli (di ogni specie) erano addomesticati, altri invece, pur avendo fattezze reali, si nascondevano dietro corpi meccanici. In altri casi interveniva il disegno animato che si sovrapponeva alle immagini girate dal vero.

“Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures”
Palazzo Reale - Piazza Duomo, 12 – Milano
21 giugno - 22 settembre 2013
Orari: Lunedì: 14.30 – 19.30; Martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30 – 19.30; Giovedì e sabato: 9.30 – 22.30
Ingressi: € 8,00 intero - € 6,50 ridotto
Infoline: 02/45496874
www.comune.milano.it/palazzoreale

Tags:
alfred hitchcock
in evidenza
Nargi, che sirena al tramonto L'ex velina infiamma Instagram

Un'estate bollente- FOTO

Nargi, che sirena al tramonto
L'ex velina infiamma Instagram


in vetrina
LG, i nuovi auricolari TONE Free si adattano agli stili di vita più dinamici

LG, i nuovi auricolari TONE Free si adattano agli stili di vita più dinamici


casa, immobiliare
motori
Paolo Poma CFO Lamborghini: “essere best in class entro il 2025"

Paolo Poma CFO Lamborghini: “essere best in class entro il 2025"


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.