Sciopero taxi a Roma, scontro con i Radicali: “Aggrediti con sputi e calci” - Affaritaliani.it

Politica

Ultimo aggiornamento: 15:40

Sciopero taxi a Roma, scontro con i Radicali: “Aggrediti con sputi e calci”

Matteo Hallissey (+Europa e Radicali) denuncia sputi e calci durante la protesta dei tassisti contro il governo e Uber

Alta tensione a Roma durante lo sciopero nazionale dei tassisti. In piazza Bocca della Verità, dove si è concluso il corteo partito all’alba da Fiumicino, si sono verificati momenti di scontro verbale e fisico dopo l’arrivo di Matteo Hallissey, presidente di +Europa e dei Radicali.

Hallissey e l’attivista Ivan Grieco si sono presentati in piazza con cartelli “Basta lobby” e con alcuni POS, per contestare il blocco del servizio taxi e denunciare quella che definiscono la “difesa di privilegi” da parte della categoria.

Secondo quanto riferito dallo stesso Hallissey, alcuni tassisti avrebbero tentato di raggiungerli «tra sputi e calci», superando le transenne e costringendo l’intervento delle forze dell’ordine. I Radicali parlano apertamente di aggressione.

La protesta dei tassisti è rivolta contro il governo e le aperture del mercato a operatori come Uber e alle piattaforme di intermediazione digitale. I sindacati di categoria difendono il ruolo del tassametro e chiedono regole più stringenti per contrastare l’abusivismo e l’ingresso delle multinazionali.